Lignano Sabbiadoro, il triathlon d’autunno cresce ancora: oltre 800 iscritti per il weekend del 10 e 11 ottobre
La gara friulana sale a quota 824 partecipanti e richiama 14 nazioni: in programma prova olimpica, sprint e il titolo regionale Junior FVG.
Nel calendario sportivo del Friuli Venezia Giulia c’è un appuntamento che continua a guadagnare spazio anche oltre l’estate, e riguarda da vicino pure il pubblico della provincia di Pordenone che segue le grandi manifestazioni regionali. A Lignano Sabbiadoro, nel fine settimana del 10 e 11 ottobre 2026, il Lignano International Triathlon si presenterà con numeri in netta crescita.
Gli iscritti sono infatti 824, distribuiti tra le due gare previste nel weekend. Rispetto all’edizione 2025 l’aumento è consistente: quasi 200 presenze in più, con un incremento vicino al 30 per cento. Un dato che conferma il peso crescente dell’evento nel panorama del triathlon di fine stagione.
Accanto alla partecipazione italiana, la manifestazione avrà anche una presenza internazionale ben riconoscibile. Gli atleti stranieri registrati sono 45 e rappresentano 13 Paesi oltre all’Italia: Austria, Germania, Slovenia, Stati Uniti, Bulgaria, Bosnia-Erzegovina, Sudafrica, Spagna, Brasile, Gran Bretagna, Serbia, Albania e Polonia.
Per il territorio regionale, e quindi anche per chi arriva dal Pordenonese per assistere o gareggiare, il richiamo non è soltanto sportivo. Eventi di questo tipo portano movimento in un periodo che tradizionalmente esce dai picchi turistici estivi e mantengono viva la rete di impianti, servizi e accoglienza.
Due giornate con format diversi
La prima prova è in programma sabato 10 ottobre con il Lignano Olympic Triathlon. Il tracciato prevede 1.500 metri a nuoto, 38 chilometri in bicicletta e 10 chilometri di corsa.
Domenica 11 ottobre sarà invece la volta del Lignano Sprint Triathlon, articolato su 750 metri di nuoto, 19 chilometri di ciclismo e 5 chilometri di corsa. La gara sprint assegnerà anche il Campionato Regionale Friuli Venezia Giulia Junior, aggiungendo un motivo di interesse per il movimento giovanile della regione.
I nomi da seguire
Tra gli atleti annunciati c’è Emiliano Tassinari, reduce da una stagione 2025 chiusa con il successo in entrambe le gare lignanesi e da un 2026 concluso in vetta al Circuito U23 Next Generation. La sua presenza lo colloca inevitabilmente tra i protagonisti più attesi del fine settimana.
Nel gruppo dei pretendenti alle posizioni di vertice figurano anche Stefano Degano, secondo nella prova olimpica della passata edizione e campione regionale FVG, oltre a Giovanni Pavanello, terzo sia nell’Olimpico sia nello Sprint nel 2025.
In campo femminile l’attenzione si concentra su Alice Bagarello, seconda nell’Olimpico 2025, prima di categoria al Lignano EYOF European Test Event 2026 e terza nel ranking FITRI Sprint 2026. Tra le iscritte compaiono anche l’austriaca Theresa Moser, bronzo ai Campionati austriaci di Aquathlon 2026, e Valentina D’Angeli, vincitrice dello Sprint di Cesenatico e seconda nell’Olimpico di Vieste nello stesso anno.
Un evento che allunga la stagione sportiva regionale
Per Lignano Sabbiadoro il triathlon di ottobre rappresenta anche una conferma della strategia che punta sugli eventi per tenere attiva la località oltre i mesi centrali dell’estate. Negli ultimi mesi la città ha già ospitato il Lignano EYOF European Test Event 2026 e resta al centro di altri passaggi internazionali legati agli impianti sportivi.
L’organizzazione è affidata a TRIevolution Sport Eventi, con il sostegno e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Lignano Sabbiadoro e della società Lignano Pineta, che mette a disposizione strutture, spazi e supporto logistico. Alla realizzazione dell’appuntamento collaborano inoltre associazioni sportive, volontari e addetti coinvolti nella gestione della manifestazione.
Per il pubblico della provincia di Pordenone, abituato a seguire gli appuntamenti sportivi più rilevanti del territorio regionale, il weekend di Lignano si annuncia così come uno dei passaggi più significativi dell’autunno 2026, sia per i numeri raggiunti sia per il livello dei partecipanti attesi al via.