Maniago, Casa Carli apre il ventennale alla città: il 6 settembre una festa tra piazza, parco e arte

Per i 20 anni della comunità residenziale di Itaca una giornata pubblica con laboratorio, mostra, pranzo condiviso, danza e musica nel cuore di Maniago.

31 agosto 2026 20:20
Maniago, Casa Carli apre il ventennale alla città: il 6 settembre una festa tra piazza, parco e arte -
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Vent’anni di attività diventano a Maniago un momento pubblico, costruito non solo per ricordare una ricorrenza ma per ribadire un legame con la città. Domenica 6 settembre 2026 Casa Carli, comunità residenziale per adulti con disabilità gestita dalla Cooperativa sociale Itaca, celebrerà il traguardo con una giornata diffusa in diversi luoghi del centro.

L’iniziativa si intitola “Festa insieme” e coinvolgerà il Parco comunale Ermanno Rigutto, il cortile delle Antiche Scuderie di Palazzo d’Attimis-Maniago e Piazza Italia. Il programma mette accanto attività partecipate, momenti conviviali e appuntamenti culturali pensati per un pubblico ampio.

Una ricorrenza che parla alla comunità maniaghese

Il ventennale di Casa Carli viene presentato come un’occasione per restituire alla città un pezzo di percorso condiviso. In questi anni la struttura è diventata un riferimento riconoscibile nel territorio maniaghese per i progetti di vita, le relazioni quotidiane e il lavoro costruito insieme a famiglie, servizi e realtà associative.

Non si tratta quindi soltanto di una festa interna. L’obiettivo della giornata è tenere insieme persone accolte, operatori, cittadini e reti locali che hanno accompagnato l’esperienza della casa sin dalla sua nascita.

Gli appuntamenti del 6 settembre

La mattinata si aprirà alle 10.30 al Parco Rigutto con “Fuori dalle scatole, nuvole”, laboratorio aperto a tutti e guidato da Marta Bevilacqua. Più tardi, alle 11.45, il cortile delle Antiche Scuderie ospiterà l’apertura della mostra “Ogni carta è una soglia, ogni soglia è una storia”.

L’esposizione nasce dal lavoro dell’Officina Creativa, il percorso laboratoriale legato a Casa Carli che intreccia espressione artistica e socialità. Una parte importante della giornata passerà proprio da qui, perché la produzione artistica sviluppata nel servizio è diventata negli anni uno dei segni più visibili della sua presenza sul territorio.

Il momento conviviale è previsto in Piazza Italia, dove si terrà il pranzo comunitario ai chioschi della Pro Maniago. Il pranzo sarà offerto alle persone che partecipano ai servizi e al personale, mentre gli altri presenti potranno fermarsi a mangiare nei chioschi. Per la prenotazione sono indicati i numeri 347 254 2020 e 0427 709303.

Nel tardo pomeriggio, sempre in piazza, alle 18.30 arriverà “Cieli di carta”, performance di danza urbana con la Compagnia Arearea di Udine e la Compagnia Twain di Roma. La chiusura è affidata alla musica: alle 20.30 suoneranno i Capitano tutte a noi, gruppo nato nel 2013 a Pordenone da un progetto della stessa Cooperativa Itaca.

Dalla casa donata alla nascita del servizio

Alle origini di Casa Carli c’è la scelta della famiglia Carli. Nel 2000 Arnaldo e Maddalena Carli donarono al Comune di Maniago la loro abitazione, indicando come riferimento morale la destinazione della casa all’accoglienza di persone con disabilità.

Il servizio aprì il 12 luglio 2006. Le prime due persone entrarono il 4 settembre di quell’anno, mentre l’inaugurazione ufficiale arrivò il 5 ottobre. Il nome della struttura conserva il segno di quella donazione, da cui ha preso avvio un’esperienza che nel tempo si è consolidata ben oltre il solo spazio abitativo.

Una rete costruita in questi anni

Casa Carli è gestita direttamente da Itaca ed è nata attraverso un percorso condiviso con il Comune di Maniago, l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale e i Servizi sociali comunali. Nel corso degli anni ha accolto complessivamente 16 persone; oggi gli abitanti sono 9. Accanto alla residenzialità stabile sono state attivate anche accoglienze temporanee con funzione di sollievo.

Da questa esperienza sono nati nel tempo anche altri strumenti, come il gruppo appartamento Il Girasole, avviato nel 2016 e oggi abitato da quattro persone, oltre al servizio Durante e dopo di noi. Si tratta di risposte differenti, pensate per accompagnare bisogni diversi lungo i percorsi di autonomia e di vita adulta.

Tra i tratti più riconoscibili del progetto c’è proprio la capacità di stare dentro la città: relazioni con il vicinato, collaborazione con il volontariato, legami con il mondo culturale e con le attività economiche. La festa del 6 settembre si inserisce in questa linea e non chiuderà il calendario del ventennale, perché nei mesi successivi sono annunciate altre iniziative e occasioni di testimonianza attorno a Casa Carli.

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