Maniago, muore a Monaco durante il viaggio con gli amici: aveva 38 anni
La notizia della scomparsa di Cristian Disca ha raggiunto la comunità maniaghese e il luogo di lavoro. A San Martino di Campagna una raccolta fondi per la famiglia.
La notizia è rientrata dalla Germania fino alla pedemontana pordenonese lasciando sgomenti familiari, colleghi e conoscenti. Cristian Disca, 38 anni, residente a Maniago, è morto a Monaco di Baviera durante una trasferta con amici organizzata in occasione dell’Oktoberfest.
Per la comunità maniaghese si tratta di una perdita improvvisa che ha colpito anche l’ambiente di lavoro dove l’uomo era conosciuto. Padre di famiglia, viveva da tempo nel territorio e la sua scomparsa ha rapidamente suscitato cordoglio ben oltre il solo comune di residenza.
Il malore nel campeggio di Monaco
Secondo quanto emerso, Disca si trovava in un campeggio quando è stato rinvenuto senza sensi nella tenda. Chi era con lui ha dato l’allarme e ha iniziato subito le manovre di rianimazione, riuscendo inizialmente a far ripartire il cuore.
Il quadro però si è aggravato poco dopo. Il 38enne è deceduto mentre veniva trasportato in ambulanza; il decesso è stato poi confermato in ospedale. Nelle informazioni disponibili non viene indicata la causa che ha provocato il malore.
Il legame con Maniago e con la Siap
Originario della Romania, Cristian Disca abitava a Maniago e lavorava alla Siap. All’interno dell’azienda ricopriva l’incarico di capoturno nel reparto dentatura, ruolo che lo rendeva un punto di riferimento nella quotidianità professionale.
La sua morte ha lasciato un segno tra i colleghi e tra quanti lo conoscevano nella zona della pedemontana. Quella che doveva essere una breve uscita con amici si è trasformata in un lutto che ora coinvolge la famiglia e una parte importante della comunità locale.
La mobilitazione a San Martino di Campagna
In queste ore, accanto al dolore, si è mossa anche una rete di sostegno concreto. A San Martino di Campagna alcuni residenti hanno promosso una raccolta fondi per aiutare la famiglia rimasta in Italia.
È un gesto di vicinanza nato nel territorio, dove la notizia della morte di Disca si è diffusa rapidamente. La risposta della comunità testimonia il legame costruito negli anni da un uomo che a Maniago aveva casa, lavoro e affetti.