Controlli tra Morsano e il confine veneto: arrestato 56enne, in casa droga e otto piante di cannabis
Perquisizione a San Michele al Tagliamento: sequestrate otto piante di marijuana, droga essiccata, hashish e bilancini.
SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO – Otto piante di marijuana, 40 grammi della stessa sostanza già essiccata, un panetto di hashish e due bilancini di precisione. È quanto hanno rinvenuto i Carabinieri durante la perquisizione eseguita il 1° settembre 2026 nell’abitazione di un cittadino italiano di 56 anni.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza dai militari della Stazione di Cordovado con l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I movimenti osservati a Morsano
L’operazione è cominciata nei giorni precedenti alla perquisizione, quando i militari hanno iniziato a osservare gli spostamenti del cinquantaseienne nel territorio di Morsano al Tagliamento, in provincia di Pordenone.
I movimenti dell’uomo avrebbero fornito ai Carabinieri una serie di elementi ritenuti sufficienti per ipotizzare che all’interno della sua abitazione potessero essere custodite sostanze stupefacenti.
I militari hanno quindi approfondito le verifiche, concentrando l’attenzione sul domicilio del sospettato, situato a San Michele al Tagliamento ma molto vicino al confine comunale con Morsano.
Le attività di osservazione e controllo del territorio hanno recentemente portato anche all’arresto di un giovane accusato di essersi finto carabiniere per truffare un’anziana.
La perquisizione nell’abitazione
Nella mattinata del 1° settembre i Carabinieri della Stazione di Cordovado hanno raggiunto la casa del cinquantaseienne per eseguire una perquisizione.
I sospetti maturati durante le precedenti attività di osservazione avrebbero trovato riscontro una volta entrati nell’abitazione.
Durante il controllo, i militari hanno infatti individuato otto piante di marijuana, con un’altezza compresa tra i 50 centimetri e i due metri.
La diversa altezza degli esemplari indicava differenti fasi di crescita. Le piante sono state individuate e successivamente poste sotto sequestro insieme al resto del materiale rinvenuto.
Marijuana essiccata e hashish
La perquisizione non si è limitata alla scoperta delle otto piante. All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno trovato anche 40 grammi di marijuana già essiccata.
È stato inoltre recuperato un panetto contenente circa 45 grammi di hashish.
Il materiale è stato raccolto dagli operatori e sottoposto alle verifiche previste. Al termine delle operazioni, tutte le sostanze rinvenute sono state sequestrate.
Trovati anche due bilancini
Oltre alle piante, alla marijuana essiccata e al panetto di hashish, i Carabinieri hanno rinvenuto due bilancini di precisione.
Secondo l’ipotesi investigativa, la presenza degli strumenti per la pesatura, valutata insieme alla quantità e alla tipologia delle sostanze sequestrate, sarebbe compatibile con una possibile attività di preparazione delle dosi.
Alla luce degli elementi raccolti, il cinquantaseienne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Tutto il materiale trovato nell’abitazione è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto e i domiciliari
Dopo l’arresto, la situazione è stata comunicata al pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Pordenone.
Su disposizione del magistrato, il cinquantaseienne è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto inizialmente alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Il provvedimento adottato nella fase immediatamente successiva alla perquisizione ha consentito di mantenere l’uomo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La collaborazione tra reparti investigativi e magistratura ha caratterizzato anche il recente fermo alla stazione di Basiliano del 32enne sospettato dell’omicidio avvenuto a Udine.