Piancavallo, finale di stagione tra pioggia e neve: i verdetti della CRZ passano anche dal Pordenonese

Sulle strade della montagna pordenonese si chiude la Coppa Rally di quinta zona: Coppiello festeggia tra le Racing Start Plus, Pezzato campione N3.

A cura di Web Team Web Team
28 ottobre 2026 10:27
Piancavallo, finale di stagione tra pioggia e neve: i verdetti della CRZ passano anche dal Pordenonese -
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Il Rally Piancavallo ha consegnato gli ultimi responsi della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona sulle strade della montagna pordenonese, in un fine settimana reso ancora più selettivo dal meteo. Tra pioggia, fondo insidioso e perfino neve, la gara corsa tra sabato e domenica ha premiato chi è riuscito a gestire ritmo, aderenza e affidabilità.

Nel confronto valido per la CRZ, a prendersi una delle affermazioni più pesanti è stato Daniele Coppiello, navigato da Giulia Dai Fiori, autore del successo di classe RSTB16P con la Peugeot 208. Un risultato che gli ha permesso anche di mettere il sigillo sulla stagione di zona.

Piancavallo decisivo per i titoli

La prova del Piancavallo, appuntamento di riferimento anche per gli appassionati della provincia di Pordenone, ha avuto un peso decisivo nella definizione delle classifiche finali. Il doppio scenario di gara, con una parte in notturna e una seconda giornata segnata da condizioni ancora delicate, ha cambiato più volte gli equilibri.

Coppiello ha raccontato di un avvio complicato, soprattutto nella prima giornata, seguito da una domenica più convincente grazie a un feeling ritrovato con la vettura e a tempi via via più efficaci. Nel suo bilancio finale ha ringraziato squadra, assistenza, partner e sostenitori per il supporto ricevuto durante la stagione.

Pezzato chiude da campione nonostante lo stop

Il Piancavallo ha lasciato un segno importante anche nel cammino di Nicola Pezzato, affiancato da Leonardo Forin su Renault Clio RS di gruppo N. Dopo un avvio incoraggiante, con riscontri cronometrici giudicati molto positivi nonostante il maltempo, la loro corsa si è interrotta nella seconda frazione per un guasto all'idroguida.

L'uscita di scena non ha però cancellato il dato più rilevante del weekend: Pezzato ha comunque conquistato il titolo di quinta zona tra le N3. Lo stesso pilota ha sottolineato l'amarezza per il ritiro arrivato quando la gara sembrava poter regalare soddisfazioni anche sul piano del piazzamento assoluto, ma il campionato resta il premio più significativo.

Gli altri nomi emersi tra moderno e storico

Tra i risultati maturati attorno al rally corso nel territorio pordenonese va segnalato anche il campionato già assicurato da Richard Galiazzo tra le K10, ottenuto in anticipo sulla concorrenza con la Peugeot 106 Maxi Kit Car condivisa con Greta Sartor.

Ha invece dovuto fermarsi Nicola Dal Ben, con Elisa Serafin su Citroen Saxo gruppo N, penalizzato da un inconveniente tecnico quando stava portando avanti una gara comunque incoraggiante sul piano dei tempi. Fino al quinto rilevamento aveva conservato la sesta posizione di classe, segnale di una prova affrontata con buoni riferimenti nonostante l'elevata difficoltà del percorso.

Nel Rally Storico Piancavallo è arrivata anche la rimonta di Alessandro Mason, con Giuseppe Giacomin alle note su Peugeot 309 GTI gruppo N. Nel finale ha recuperato terreno fino a chiudere sesto assoluto, quarto di raggruppamento e primo in classe N-J2/2000, ritrovando un passo che lo ha lasciato soddisfatto.

Trasferta a Precenicco per il Formula Driver

Il fine settimana ha proposto infine anche un altro fronte, quello del Formula Driver di Precenicco al Lignano Circuit. Qui Manuel Barzon ha dovuto fare i conti con problemi meccanici alla sua Peugeot 205, tra motore e semiasse, mentre Gianmatteo Pizzocaro ha raccolto una quarta posizione in classe A con la Fiat 127.

Per Pizzocaro resta un risultato utile, anche se accompagnato dalla sensazione di non aver ancora espresso del tutto il potenziale del mezzo. Il bilancio complessivo, tra Piancavallo e Precenicco, conferma comunque un weekend ricco di verdetti e spunti tecnici, con il Pordenonese al centro dell'ultimo snodo stagionale della quinta zona.

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