Piogge e temporali tra giovedì e venerdì, allerta gialla anche nel Pordenonese
Avviso della Protezione civile regionale fino alle 6 di venerdì 9 ottobre: sotto osservazione anche la fascia occidentale del Friuli Venezia Giulia.
Il peggioramento atteso nelle prossime ore riguarda da vicino anche la provincia di Pordenone, dove la fascia occidentale del Friuli Venezia Giulia è indicata tra le aree che potranno ricevere accumuli consistenti di pioggia tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.
La Protezione civile regionale ha diffuso l’allerta gialla numero 29/2026, valida dalla mezzanotte di giovedì fino alle 6 del mattino di venerdì. L’avviso è stato emesso mercoledì 7 ottobre alle 13 e interessa le zone di allertamento FVG-B, FVG-C e FVG-D, mentre per la FVG-A non sono previste criticità.
A livello regionale è stata attivata la fase operativa di attenzione, con un invito ai territori a seguire con prudenza l’evoluzione del quadro meteo nelle prossime ore.
Per il Pordenonese previste piogge abbondanti
Nel bollettino si segnala che fino alla mattinata di venerdì le precipitazioni potranno risultare abbondanti sulla parte occidentale della regione, quindi anche nell’area pordenonese, mentre i fenomeni più intensi sono attesi sulla fascia centrale, orientale e lungo la costa.
Oltre alla pioggia, restano possibili rovesci temporaleschi e nuclei stazionari capaci di scaricare quantitativi elevati d’acqua in tempi rapidi. È questo l’aspetto che richiede maggiore attenzione, soprattutto nei punti più esposti ai problemi di deflusso.
Che cosa c’è dietro il peggioramento
Alla base della fase di maltempo c’è l’ingresso di una saccatura atlantica sul continente europeo, con richiamo di aria umida sudoccidentale in quota e correnti di scirocco nei bassi strati. Per venerdì è inoltre indicata la formazione di una depressione sul Centro Italia, elemento che contribuisce a mantenere instabile il tempo anche sul Friuli Venezia Giulia.
Il quadro delineato dai previsori lascia quindi spazio a una fase perturbata non limitata a poche ore, ma destinata a proseguire almeno fino alla prima parte della giornata di venerdì.
Le criticità indicate dalla Protezione civile
Per le zone in allerta viene indicata una criticità idrogeologica ordinaria. Nella zona FVG-B l’avviso è collegato alle piogge abbondanti, mentre nelle zone FVG-C e FVG-D il livello di attenzione riguarda anche i temporali e la possibilità di precipitazioni localmente molto forti.
La criticità idraulica, invece, viene segnalata come assente in tutte le aree di allertamento regionale.
Viabilità locale e punti sensibili da monitorare
Tra gli effetti possibili vengono richiamate difficoltà sulla rete idrografica minore, problemi nei sistemi di drenaggio urbano e situazioni di instabilità sui pendii. In un territorio come quello pordenonese, dove i rovesci intensi possono creare disagi rapidi in ambito urbano e lungo la viabilità secondaria, il monitoraggio diventa particolarmente importante.
Nel documento si parla anche di interruzioni localizzate sulle strade e di criticità legate al vento. Non si tratta di effetti automatici, ma di scenari possibili da seguire con attenzione durante il passaggio della perturbazione.
Attenzione per eventi all’aperto e aree di campeggio
La raccomandazione della Protezione civile è di mantenere alta la vigilanza, con un occhio particolare alle aree campeggio e alle manifestazioni all’aperto, dove un peggioramento improvviso può richiedere decisioni rapide.
Ai Comuni e alle strutture del sistema regionale viene chiesto di adottare almeno la fase operativa di attenzione, applicando le procedure previste per questo tipo di scenario. Il Centro funzionale decentrato continuerà a seguire l’evoluzione del maltempo e l’avviso potrà essere aggiornato se le previsioni dovessero cambiare.
Per il Pordenonese, in sintesi, la parte più delicata sarà tra la notte di giovedì e la mattinata di venerdì: non un’allerta di livello elevato, ma una finestra meteo che richiede prudenza negli spostamenti e attenzione nelle situazioni più esposte.