Polcenigo, eseguita la pena per stalking all’ex convivente: 53enne portato in carcere

L’uomo, residente in paese, deve scontare 2 anni e 2 mesi dopo la conferma della condanna. I carabinieri lo hanno rintracciato in una roulotte su un terreno.

27 ottobre 2026 19:06
Polcenigo, eseguita la pena per stalking all’ex convivente: 53enne portato in carcere -
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Si è chiusa con l’accompagnamento in carcere una vicenda giudiziaria che per anni ha coinvolto il territorio tra Polcenigo e Caneva. Un uomo di 53 anni, residente a Polcenigo, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione legato a una condanna definitiva per atti persecutori nei confronti dell’ex convivente.

Il provvedimento prevede una pena di due anni e due mesi di reclusione. Per il cinquantatreenne è stata inoltre disposta l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Il rintraccio e il trasferimento nel carcere di Pordenone

L’esecuzione del provvedimento è avvenuta lunedì 26 ottobre 2026. A occuparsene sono stati i militari della Stazione di Polcenigo, che hanno individuato l’uomo su un terreno dove viveva all’interno di una roulotte priva delle utenze essenziali.

Completate le procedure previste, il 53enne è stato trasferito alla casa circondariale di Pordenone, dove sconterà la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.

Una vicenda andata avanti per anni

I fatti contestati coprono un arco temporale molto lungo, dal 2014 al 2022. In quel periodo, secondo quanto ricostruito negli atti, la donna sarebbe stata sottoposta a comportamenti ripetuti e invasivi da parte dell’ex compagno.

Tra gli episodi contestati figurano ingressi non autorizzati nell’abitazione, contatti continui tramite messaggi e telefonate, soste nei pressi dei luoghi frequentati dalla vittima, oltre a danneggiamenti e aggressioni. Nel tempo, i carabinieri delle stazioni di Caneva e Polcenigo erano già intervenuti con più denunce a suo carico.

Dalla sentenza di primo grado alla conferma in appello

Il procedimento era partito dal Tribunale di Pordenone, che aveva emesso la prima condanna. L’uomo aveva poi impugnato la decisione, ma il secondo grado di giudizio ha confermato le responsabilità già accertate.

L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste. A carico del 53enne risultavano anche precedenti di polizia e l’applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale.

Per la comunità di Polcenigo, il provvedimento mette un punto su una vicenda lunga e pesante, seguita negli anni anche dai presidi dell’Arma della zona e approdata ora alla fase esecutiva della condanna.

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