Giuseppe scomparso a Polcenigo: ricerche senza sosta, in campo anche droni e unità cinofile
Ricerche in corso a Polcenigo per un uomo di 60 anni: impegnati Vigili del fuoco, droni, unità cinofile e soccorritori specializzati.
POLCENIGO (PN) – Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca di una persona dispersa nella località Santissima, nel territorio comunale di Polcenigo. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di oggi, 28 gennaio, quando un uomo di sessant’anni, uscito dalla propria abitazione in mattinata, non ha più fatto rientro a casa né dato notizie di sé.
Si tratta di BRAVIN Giuseppe, nato a Milano il 25.04.1964, residente a Polcenigo (PN)
A dare l’allerta sono stati i parenti del disperso, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo. Dopo le prime verifiche, la segnalazione è stata inoltrata ai Carabinieri della stazione locale, facendo scattare in tempi rapidi l’attivazione del piano provinciale di ricerca persona.
La Sala Operativa dei Vigili del fuoco di Pordenone ha immediatamente coordinato l’invio dei mezzi e delle squadre sul posto. È stata predisposta l’Unità di Comando Avanzata, affiancata da una squadra specializzata nella ricerca a terra. Vista la particolare morfologia del territorio, caratterizzata da una fitta presenza di corsi d’acqua, è stato necessario l’impiego anche di soccorritori fluviali alluvionali.
Per ampliare il raggio delle ricerche sono stati richiesti rinforzi da fuori provincia, tra cui ulteriori soccorritori fluviali, due unità cinofile e il Nucleo Droni, fondamentale per la ricognizione aerea delle aree più impervie e difficilmente raggiungibili via terra.
L’utilizzo dei sistemi a pilotaggio remoto consente di monitorare rapidamente vaste porzioni di territorio, aumentando le possibilità di individuare tracce utili alle operazioni.
Al momento sono impegnate circa venti unità dei Vigili del fuoco, affiancate da volontari della Protezione Civile, dai Carabinieri di Polcenigo e dal personale del Corpo Forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia. Un coordinamento complesso, reso necessario dalle caratteristiche ambientali della zona.
Le ricerche si stanno concentrando in particolare nell’area compresa tra le Sorgenti della Santissima e la zona del Palù, ritenute più probabili in base alle abitudini della persona scomparsa. Si tratta di un’area naturalistica estesa, con tratti boschivi e zone umide che rendono le operazioni particolarmente delicate.
Le attività di ricerca proseguono senza interruzioni, con l’obiettivo di localizzare l’uomo nel più breve tempo possibile. Al momento l’intervento risulta ancora in corso, mentre le squadre continuano a battere il territorio con la massima attenzione e coordinazione.