Pordenone, a fine agosto Piazza della Motta si riaccende con tre appuntamenti dal vivo

Nel cuore del centro tornano gli eventi di TU27: classica, una serata legata al cinema muto e il debutto del Festival L’Arlecchino Errante.

20 agosto 2026 10:58
Pordenone, a fine agosto Piazza della Motta si riaccende con tre appuntamenti dal vivo -
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Il centro storico di Pordenone si prepara a ritrovare uno dei suoi spazi più riconoscibili come luogo di spettacolo. Tra il 22 agosto e il 1° settembre 2026, Piazza della Motta ospiterà tre serate diverse per linguaggio e atmosfera, inserite nel programma di TU27.

L’idea resta quella di far vivere la piazza non soltanto come cornice, ma come parte stessa della scena. In calendario ci sono un concerto, una performance costruita sul dialogo con l’immaginario del cinema muto e un lavoro teatrale che richiama le maschere della tradizione.

Per chi segue la vita culturale cittadina, il ciclo concentra in pochi giorni tre proposte molto differenti, tutte pensate per uno spazio urbano centrale e facilmente riconoscibile dai pordenonesi.

Piazza della Motta torna palcoscenico a Pordenone: 3 serate tra musica e cinema

Le date da segnare in agenda

Il primo appuntamento è fissato per sabato 22 agosto alle 21 con Classicheggiando. Il concerto, della durata di un’ora e 15 minuti, sarà affidato al Quartetto Gershwin, impegnato in un percorso tra autori molto noti del repertorio classico come Mozart, Bizet, Rossini, Vivaldi e Puccini.

La serata nasce con l’associazione APN all’interno del format PienneMusik, curato da Francesco Tizianel. Se il tempo non permetterà lo svolgimento in piazza, il pubblico sarà indirizzato all’ex Convento di San Francesco.

Venerdì 28 agosto il programma cambia completamente registro con A Window into the Magic, previsto in due repliche, alle 21 e alle 21.30. Lo spettacolo dura 20 minuti ed è legato alle Giornate del Cinema Muto, con la cura di Jay Weissberg, direttore artistico del Silent Film Festival.

In questa occasione Piazza della Motta verrà utilizzata come superficie scenica viva, tra acrobati, danzatori e scenografie multimediali firmate da Federico Cautero. Il progetto mette insieme danza contemporanea, ginnastica artistica, parkour e suggestioni da montaggio cinematografico. In caso di pioggia, l’evento sarà recuperato il giorno successivo.

Chiusura con Arlecchino Errante

L’ultimo appuntamento sarà martedì 1° settembre alle 21 con Mask Sabbath. Sogni Comici Selvaggi della Scuola Sperimentale dell’Attore – Arlecchino Errante. Lo spettacolo porta la firma di Ferruccio Merisi per composizione e regia e rilegge in chiave attuale le figure più note della Commedia dell’Arte, con musica dal vivo e rimandi alla città.

La serata avrà anche un valore particolare nel calendario culturale pordenonese, perché aprirà la 30ª edizione del Festival L’Arlecchino Errante. Per questo evento, a differenza degli altri, non è prevista una sede alternativa: in caso di maltempo lo spettacolo verrà annullato.

Una piazza che torna protagonista nel percorso verso il 2027

Con questa nuova serie di date, TU27 prosegue nel lavoro di utilizzo degli spazi pubblici come luoghi di partecipazione culturale. Piazza della Motta viene così confermata come uno dei punti su cui Pordenone sta costruendo una programmazione capace di unire spettacolo dal vivo, sperimentazione e identità urbana.

L’iniziativa si inserisce anche nel cammino che accompagna la città verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. La scelta di intrecciare musica, teatro, cinema e performance nel cuore del centro va proprio nella direzione di una proposta diffusa, visibile e legata ai luoghi della vita cittadina.

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Dal punto di vista pratico, chi intende partecipare dovrà ricordare le diverse soluzioni previste in caso di maltempo: trasferimento all’ex Convento di San Francesco per Classicheggiando, rinvio al giorno successivo per A Window into the Magic e cancellazione per Mask Sabbath.

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