Pordenonelegge parte da Lignano: Giulia Dal Mas apre il percorso verso il festival 2026
Il 26 agosto in biblioteca a Lignano il primo evento che accompagna verso la 27ª edizione di pordenonelegge, attesa a settembre anche a Pordenone.
Il cammino verso pordenonelegge 2026 comincia fuori città, ma con uno sguardo che riguarda da vicino anche Pordenone. La prima anteprima del festival è in programma mercoledì 26 agosto alle 21 alla Biblioteca comunale di Lignano Sabbiadoro, con al centro la voce narrativa di Giulia Dal Mas.
L’autrice presenterà il romanzo “Il canto delle filatrici” insieme ad Alberto Garlini, scrittore e curatore della manifestazione. L’iniziativa segna il primo appuntamento pubblico che introduce la nuova edizione della festa del libro, prevista dal 16 al 20 settembre 2026 tra Pordenone e i Comuni coinvolti nel programma Fuoricittà.
Un’anteprima che guarda già a settembre
Per il pubblico pordenonese l’incontro di Lignano rappresenta il primo tassello di avvicinamento alla 27ª edizione di pordenonelegge. Il festival, da anni punto di riferimento per il territorio, avvia così il suo percorso con un appuntamento che lega letteratura e radici friulane.
La serata nasce dalla collaborazione tra Fondazione Pordenonelegge.it e Comune di Lignano Sabbiadoro. L’ingresso è libero fino alla disponibilità dei posti, mentre la prenotazione viene consigliata attraverso il portale della manifestazione, nella sezione mypnlegge.
Il romanzo e le sue protagoniste
Al centro dell’incontro ci sarà una storia ambientata nel Friuli degli anni Venti, costruita attorno alle vicende di tre sorelle, Nella, Adelina e Iolanda Santarossa, cresciute a Maniago e avviate fin da piccole al lavoro in filanda.
Le tre figure prendono strade differenti. Iolanda è legata a Pietro, operaio vicino alle idee socialiste; Adelina vive una relazione nascosta con il figlio di una famiglia agiata; Nella trova nei libri, nell’amicizia con Luisa e nell’impegno per i diritti delle donne la propria direzione.
Quando la situazione familiare si spezza, anche i destini cambiano. Adelina lascia il paese per Venezia, mentre Nella raggiunge Torino con Luisa per unirsi alle battaglie femminili. Iolanda resta invece a Maniago, continuando il lavoro in filanda con l’obiettivo di diventare passaseta.
Sullo sfondo scorrono trasformazioni profonde: l’avanzata del fascismo, il clima che precede la guerra, le fratture dentro le famiglie e nelle comunità. Il romanzo segue queste traiettorie intrecciando legami, distanze e resistenza.
Dove partecipare e il ritorno a Pordenone
L’appuntamento del 26 agosto si terrà nella Biblioteca comunale di Lignano Sabbiadoro alle 21. La partecipazione non prevede biglietto, ma la disponibilità è limitata e per questo viene suggerita la prenotazione anticipata.
Giulia Dal Mas sarà poi di nuovo nel cartellone del festival a Pordenone giovedì 17 settembre alle 19, all’Auditorium Largo San Giorgio, per l’incontro “Paesi, sorelle, destini” con Silvia dai Prà. Un passaggio che collega idealmente l’anteprima estiva al cuore della manifestazione, riportando l’attenzione sul territorio da cui pordenonelegge prende nome e identità.