Pordenone, a settembre il festival dei giovani lettori: cinque giorni con autori, illustratori e scuole

Dal 16 al 20 settembre torna il programma Junior & Young di pordenonelegge. Oltre cento ospiti e aperture per le classi dal 2 settembre alle 14.

21 agosto 2026 14:28
Pordenone, a settembre il festival dei giovani lettori: cinque giorni con autori, illustratori e scuole -
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Settembre, a Pordenone, si aprirà anche con un fitto calendario dedicato a bambini, adolescenti e insegnanti. Dal 16 al 20 settembre la città ospiterà infatti la nuova edizione di Junior & Young, il percorso di pordenonelegge costruito per il pubblico più giovane, con più di cento presenze tra scrittori, illustratori e divulgatori.

L’iniziativa accompagnerà l’avvio dell’anno scolastico con appuntamenti distribuiti per età e interessi, dalle prime letture agli studenti delle superiori. Il cartellone, seguito da Valentina Gasparet, metterà insieme narrativa, illustrazione, temi educativi, attualità, scienza e riflessioni sulla crescita.

Per gli istituti del territorio c’è già una data da segnare: le richieste di partecipazione apriranno mercoledì 2 settembre alle 14. Un passaggio importante per molte scuole pordenonesi e della provincia, che ogni anno programmano la presenza delle classi agli incontri del festival.

Pordenonelegge Junior & Young 2026: oltre 100 ospiti dal 16 al 20 settembre

Un programma che parla a tutte le età

Nel cartellone 2026 troveranno spazio anche diverse novità editoriali presentate in anteprima. Tra gli autori annunciati figurano, tra gli altri, Stefania Auci, Enrico Galiano, Riccardo Gazzaniga, Andrea Maggi, Amani El Nasif, Sarah Zambello, Roberto Mercadini, Luigi Garlando e Gherardo Colombo.

Per i più piccoli sono previsti incontri con Giuditta Campello, Gianluca Caporaso e Francesco Viliani, mentre sul versante dell’illustrazione arriveranno nomi come Gek Tessaro, Lorenzo Coltellacci, Maria Dek e Rita Petruccioli. Per ragazze e ragazzi più grandi il calendario allargherà ulteriormente l’offerta con autori molto letti nelle scuole e nelle biblioteche.

Tra questi compaiono Davide Morosinotto, Alice Bigli, Annalisa Strada, Vichi De Marchi, Chiara Lorenzoni, Federico e Filippo Taddia, Laura Carusino, Guido Sgardoli, Marco Magnone, Valentina Misgur, Beatrice Masini, Massimo Polidoro, Alessandro Barbaglia, Sara Marconi, Giuseppe Patota e Susanna Mattiangeli.

Anteprime e appuntamenti già fissati in città

Fra gli incontri già comunicati c’è quello con Stefania Auci, attesa sabato 19 settembre alle 10 allo Spazio Gabelli con “Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita”, volume in uscita l’8 settembre per Mondadori. L’autrice porterà al centro il tema della formazione attraverso i libri e del rapporto tra lettura e crescita personale.

Giovedì 17 settembre alle 9, alla Dissensio Arena, sarà la volta di Amani El Nasif, giovane autrice siriana che presenterà “Sei più forte di quanto credi”, pubblicato da Mondadori Ragazzi dal 15 settembre. Il libro affronta il percorso dell’arrivo in Italia, l’esperienza scolastica, la paura e la difficoltà di chiedere sostegno.

Enrico Galiano è atteso invece mercoledì 16 settembre alle 9 allo Spazio IZC Costruzioni in Largo San Giorgio con “Il mio miglior amico è un fantasma”, in libreria dal 15 settembre per Salani. Andrea Maggi presenterà venerdì 18 settembre alle 16 al Capitol “Io sono nessuno”, romanzo di formazione che rilegge l’Odissea in chiave adolescenziale e che uscirà per Giunti sempre il 15 settembre.

Nel programma trovano posto anche Luigi Garlando, con il ritorno delle Cipolline a vent’anni dalla loro nascita, e un confronto dedicato alla parità di genere con Gherardo Colombo, Fabio Caon e Tiziana Spadon.

Attualità, divulgazione e progetti con le scuole

Una parte significativa della proposta guarderà ai temi del presente e alla divulgazione, con ospiti come Luca Novelli, Roberta Fulci, Claudia Flandoli, Claudia Fachinetti, Greta Sclaunich, Della Passarelli, Daniele Aristarco, Antonio Galdo e Annalisa Camilli. L’obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti per leggere il mondo attraverso linguaggi accessibili ma non semplificati.

Per le superiori sono annunciati anche Viola Ardone, Pierdomenico Baccalario, Nicoletta Verna, Giacomo Panozzo, Thomas Schlesser, Barbara Tamborini e Alberto Pellai. Tra gli appuntamenti già segnalati, mercoledì 16 settembre Giacomo Panozzo guiderà “Perché succederà ieri?”, incontro che mette in relazione passato e presente in una fase storica segnata da guerre, crisi globali e cambiamenti geopolitici.

Venerdì 18 settembre spazio anche ai temi interiori e relazionali, con Barbara Tamborini e Daniele Nicastro nella sezione dedicata al “mondo dentro di noi”. Nella stessa giornata Alberto Pellai proporrà un percorso su emozioni, domande e passaggi delicati della crescita, mentre giovedì 17 settembre Silvia Masci, in dialogo con Paolo Venti, affronterà il valore del confronto e delle life skills.

Tra i progetti speciali compare il nuovo capitolo del “Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi”, iniziativa della Fondazione Pordenonelegge con Treccani Cultura sotto l’egida di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. È confermata inoltre la collaborazione con IIS F. Flora, Area Giovani CRO Aviano e ASFO: protagonista sarà Viola Ardone, che venerdì 18 settembre dialogherà a partire da “Il treno dei bambini” con i partecipanti al laboratorio “Storie condivise”, moderati dalle ragazze del gruppo di lettura dell’ITST J.F. Kennedy.

Non mancherà neppure il contest “Caro autore, ti scrivo…” 2026, con la partecipazione di Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Annet Schaap, Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini e Sualzo. Il programma completo e le indicazioni organizzative saranno diffusi sui canali del festival, mentre per le scuole il momento decisivo resta quello del 2 settembre alle 14, quando si apriranno le prenotazioni.

Pordenonelegge Junior & Young 2026: oltre 100 ospiti dal 16 al 20 settembre

Per Pordenone si profila così una nuova settimana in cui il festival entrerà nelle aule, nelle sale cittadine e nei percorsi educativi del territorio, confermando la centralità del pubblico giovane dentro una delle manifestazioni culturali più riconoscibili della città.

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