Pordenone, al Palazzetto una Festa dei Nonni da tutto esaurito: premiate anche le scuole

Per la 20ª edizione dell’iniziativa di 50&Più Pordenone hanno partecipato più di mille persone tra famiglie, studenti e istituzioni.

04 ottobre 2026 15:37
Pordenone, al Palazzetto una Festa dei Nonni da tutto esaurito: premiate anche le scuole -
Condividi

Il Palazzetto dello Sport di Pordenone ha fatto da punto d’incontro a generazioni diverse per la 20ª Festa dei Nonni, appuntamento che domenica 4 ottobre ha richiamato oltre mille partecipanti. Una presenza ampia, arrivata da famiglie, studenti e associazioni, che conferma il peso di questa ricorrenza nel calendario cittadino.

L’iniziativa, curata da 50&Più Pordenone insieme ad altre realtà del territorio, ha riunito nonni, figli e nipoti in una mattinata pensata per riconoscere il ruolo quotidiano degli anziani nella vita familiare e sociale. In platea e sugli spalti si sono visti anche molti ragazzi, segno di un coinvolgimento che ha superato il semplice momento celebrativo.

Alla manifestazione hanno preso parte anche il ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani e il sindaco Alessandro Basso, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e agli organizzatori.

Festa dei Nonni a Pordenone, oltre mille persone al Palazzetto per la 20ª edizione

Una giornata costruita attorno alle famiglie

Il programma si è aperto con gli interventi istituzionali, per poi lasciare spazio ai momenti di intrattenimento con Otto il Bassotto. Nella parte finale della mattinata è arrivato uno dei passaggi più attesi, quello dedicato al concorso scolastico “I nonni raccontano”, che ha dato visibilità al lavoro svolto dagli studenti.

La manifestazione è stata sostenuta con il patrocinio del Comune di Porcia e con il contributo di SME, Fondazione BCC Pordenonese, Confcommercio Ascom Pordenone e BCC Pordenonese e Monsile. Un sostegno che ha permesso di consolidare un evento ormai stabile per il territorio.

Il messaggio lanciato dalle istituzioni

Nel suo intervento, il sindaco Alessandro Basso ha richiamato il valore dei nonni come presenza essenziale nella tenuta delle famiglie e della comunità. Il riferimento è andato non solo all’aiuto concreto offerto ogni giorno ai figli e ai nipoti, ma anche alla funzione di memoria e continuità che queste figure rappresentano.

Basso ha inoltre collegato il tema alla visione amministrativa della città, indicando la necessità di costruire una comunità capace di dare attenzione agli anziani e di riconoscerne il contributo. Nei ringraziamenti ha citato la struttura comunale, l’assessore Pietro Tropeano e gli uffici coinvolti nell’organizzazione, richiamando anche il percorso di Pordenone verso Capitale italiana della Cultura 2027.

Scuola, associazioni e comunità educante

Tra i temi emersi durante la mattinata c’è stato anche quello del rapporto tra generazioni e formazione dei più giovani. L’assessore Pietro Tropeano ha sottolineato come la partecipazione registrata anche in questa edizione mostri la solidità di un appuntamento che mette al centro la famiglia e il legame tra nonni, genitori e ragazzi.

Tropeano ha richiamato pure il lavoro condiviso tra istituzioni, scuole e associazioni, parlando della comunità educante come di una rete che accompagna la crescita dei ragazzi. Nel suo intervento ha ringraziato anche Ezio Bordelot, presidente di 50&Più Pordenone, per il contributo dato alla riuscita dell’iniziativa.

Festa dei Nonni a Pordenone, oltre mille persone al Palazzetto per la 20ª edizione

La Festa dei Nonni si conferma così uno degli appuntamenti più partecipati dell’autunno pordenonese: non soltanto una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta per tenere insieme scuola, famiglie e istituzioni attorno a un patrimonio di relazioni che in provincia continua ad avere un peso decisivo.

Segui Diario di Pordenone