Pordenone, all’ex Convento una serata tra arte e solidarietà: in asta opere di grandi autori
Giovedì 16 luglio l’ottava edizione di Art For Children And Mothers: il ricavato andrà a un mezzo per La Casa di Joy e a un progetto idrico in Kenya.
Nel cuore dell’estate pordenonese torna un appuntamento che unisce collezionismo e sostegno sociale. Giovedì 16 luglio, negli spazi dell’ex Convento di San Francesco, è in programma l’ottava asta benefica promossa da Art For Children And Mothers, iniziativa nata in città e cresciuta negli anni attorno a progetti di aiuto concreti.
La serata inizierà alle 20.15 e sarà aperta al pubblico. L’obiettivo dell’edizione 2026 è doppio: contribuire all’acquisto di un pulmino per La Casa di Joy ODV di Udine e finanziare una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana allo St. Joseph Hospital di Sirima, in Kenya.
Per Pordenone si tratta di un evento che tiene insieme il profilo culturale del centro storico e una rete solidale costruita nel tempo. L’asta, infatti, non si limita alla raccolta fondi, ma richiama anche opere di rilievo del Novecento e del contemporaneo, affidando all’arte un compito molto pratico: trasformare il valore dei lotti in sostegno diretto.
Le finalità della raccolta
Una parte del ricavato sarà destinata a La Casa di Joy ODV, realtà che affianca bambini in cura per patologie oncologiche e le loro famiglie. Il contributo servirà all’acquisto di un mezzo di trasporto, strumento utile per le attività quotidiane dell’associazione.
L’altro intervento riguarda il Kenya, dove allo St. Joseph Hospital di Sirima si punta a realizzare una struttura per immagazzinare l’acqua piovana. Il progetto ha una ricaduta sanitaria immediata, perché punta a migliorare disponibilità idrica e condizioni igieniche in ospedale.
I nomi presenti in catalogo
Tra le opere annunciate figurano autori di primo piano. In asta sono previsti un disegno di Marino Marini, una scultura in bronzo di Francesco Somaini, un collage di Remo Bianco e un lavoro di Julio Le Parc, insieme a opere di Alberto Biasi, Virgilio Guidi, Enzo Cacciola, Pino Pinelli, Marco Lodola e Afro.
La selezione conferma il livello raggiunto dall’iniziativa pordenonese, che negli anni ha saputo coinvolgere artisti, archivi, gallerie e professionisti del settore. Un percorso che ha dato continuità a una formula riconoscibile: mettere in circolo opere importanti per sostenere situazioni di fragilità in Italia e all’estero.
Quando visitare l’esposizione
Prima dell’asta sarà possibile vedere i lotti all’ex Convento di San Francesco mercoledì 15 luglio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, oltre a giovedì 16 luglio nella fascia 10.30-12.30. L’apertura della serata sarà accompagnata da un momento musicale del Quartetto Mylos, realizzato con la collaborazione dell’associazione pordenonese SiNota.
L’iniziativa viene proposta con il supporto del Comune di Pordenone. Il catalogo è disponibile attraverso Fidesarte, che segue l’organizzazione insieme ai partner coinvolti.
Un progetto nato in città
Art For Children And Mothers è stata fondata a Pordenone nel 2013 da Pia e Giovanni Granzotto con un gruppo di amici. Da allora l’associazione ha sviluppato attività rivolte a bambini, madri e famiglie che vivono condizioni di difficoltà, sia sul territorio sia fuori dall’Italia.
Nel tempo sono stati sostenuti interventi in Kenya e nelle Filippine, oltre a realtà locali come Voce Donna. Il presidente Michele Feltrin ha collegato l’edizione 2026 anche al recente riconoscimento dell’associazione come Ente Filantropico ETS, iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore, sottolineando la volontà di concentrarsi su obiettivi chiari e verificabili.
A sostenere l’appuntamento ci sono anche Palace Hotel Moderno e Banca 360 FVG, con il contributo di Fidesarte, Studio d’Arte GR, Archivio Afro, Gallerie Orler, Ferrarin Arte, Galleria A.M. Arte Moderna, AW Art Mag e Spaini&Partners. Per Pordenone, l’asta del 16 luglio si conferma così come una delle serate in cui la cultura cittadina incontra in modo diretto la solidarietà.