Sostegno ai più fragili, Pordenone rilancia: più volontari e sensibilizzazione
Pordenone rafforza il supporto alle persone fragili: oltre 3.400 amministrazioni attive e nuove iniziative.
PORDENONE – Si è svolto in Municipio un incontro tra l’Assessora alle Politiche sociali Guglielmina Cucci e le associazioni impegnate nell’amministrazione di sostegno – Martino, Aitsam e Associazione Giulia – per fare il punto su una figura sempre più centrale nella tutela delle persone fragili e avviare nuove azioni di sensibilizzazione e supporto sul territorio.
L’amministratore di sostegno è una figura prevista dalla legge per affiancare chi, a causa di fragilità fisiche, psichiche o sociali, non è in grado di gestire in autonomia alcuni aspetti della propria vita. Nominato dal Giudice Tutelare, opera con un mandato calibrato sui bisogni della persona, accompagnandola nelle scelte quotidiane e nella gestione degli atti più delicati, per tutelarne diritti, autonomia residua e qualità della vita.
Durante l’incontro sono emerse alcune criticità condivise: l’aumento costante delle amministrazioni di sostegno, la difficoltà nel reperire nuove disponibilità e la necessità di rafforzare informazione e formazione. Una tendenza confermata anche dai dati: presso il Tribunale di Pordenone risultano attive 3.443 amministrazioni di sostegno (comprendendo anche il Portogruarese), di cui 1.050 nell’area vasta pordenonese, mentre nel solo 2025 sono stati depositati 689 nuovi ricorsi. La maggior parte degli amministratori è costituita da familiari (85%), seguiti da professionisti (13%) e volontari (2%).
Nel territorio dell’Ambito del Noncello sono inoltre attivi cinque sportelli dedicati tra Pordenone, Porcia e Cordenons, che offrono ascolto, orientamento e supporto.
Per rispondere a queste esigenze, l’Amministrazione comunale e le associazioni hanno condiviso l’avvio di una campagna mirata, coinvolgendo il volontariato locale e proseguendo il dialogo già attivo con realtà del territorio come l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato e l’Associazione San Valentino.
“L’amministrazione di sostegno – afferma l’Assessora alle Politiche sociali Guglielmina Cucci – è uno dei presìdi più preziosi che abbiamo per tutelare le persone più fragili. È una figura nata proprio a Pordenone e che oggi, in un territorio che invecchia e presenta bisogni sempre più complessi, si conferma essenziale per garantire protezione giuridica, accompagnamento quotidiano e dignità. La nostra comunità può contare su un volontariato sociale forte, competente e generoso: è da qui che vogliamo partire per rafforzare una rete di protezione sociale capillare ed efficace. Dobbiamo costruire una comunità che non lascia sole le persone fragili e non lascia soli coloro che scelgono di prendersene cura. L’amministratore di sostegno è un atto di responsabilità civile e di umanità: come istituzioni abbiamo il dovere di valorizzarlo e renderlo sostenibile”.
Il primo appuntamento di promozione aperto alla cittadinanza si terrà giovedì 23 aprile alle ore 16 nella sede dell’associazione San Valentino.