Pordenone apre l’estate ai giovani: teatro, cucito e incontri per le famiglie con TaGaDà
Tra HUB381 e via Caboto partono percorsi gratuiti dedicati ad adolescenti e genitori: iscrizioni già attive per le attività in calendario tra giugno e luglio.
Non solo centri estivi tradizionali: a Pordenone, tra fine giugno e luglio, si preparano spazi gratuiti pensati per ragazzi e famiglie, con attività che usano creatività e relazione come strumenti educativi. Il progetto TaGaDà propone infatti tre percorsi distinti in città, distribuiti tra HUB381 e la sede di FreeLab Nuovi Vicini in via Caboto.
L’iniziativa si rivolge a una fascia delicata dell’età adolescenziale, ma coinvolge anche i genitori. L’idea di fondo è lavorare sul benessere dei più giovani e sulla qualità del dialogo in famiglia, mettendo al centro teatro, manualità e partecipazione attiva.
TaGaDà, acronimo di Theatre, Gamification e Dynamic, rientra in un programma di durata quadriennale coordinato dalla cooperativa sociale FAI come capofila, con il sostegno di Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Nel territorio pordenonese il progetto si inserisce in una rete educativa più ampia, con presìdi aperti e l’obiettivo di raggiungere centinaia di ragazzi tra città e provincia.
Il laboratorio nato dalle studentesse del Leopardi-Majorana
Tra le proposte estive c’è “T-Essere Young!”, attività di taglio e cucito ospitata da FreeLab Nuovi Vicini, in via Caboto 22. Il percorso è riservato a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, con un limite di 10 posti, e si svolgerà in sei mattinate dalle 9 alle 12.
Le date fissate sono 16, 17 e 19 giugno, poi 23, 24 e 25 giugno. A seguire il laboratorio sarà l’esperta di @sartoria_artistica. Per partecipare è necessario prenotarsi contattando Laura Riccio Cobucci al numero 393 306 8375.
Questo appuntamento ha anche una particolarità tutta locale: l’ideazione e l’organizzazione sono state curate da due studentesse del Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone impegnate in un percorso di Formazione Scuola Lavoro. Con il supporto degli educatori di FreeLab-Nuovi Vicini hanno seguito impostazione, costi, comunicazione e calendario.
All’HUB381 prende forma una compagnia teatrale giovanile
Nello spazio di viale Dante, in Piazzetta Furlan 15, partirà invece “Innesco”, proposta rivolta ai 15-19enni. Gli incontri sono previsti il sabato, dal 27 giugno al 18 luglio, nella fascia oraria 14-17.
L’obiettivo non è un semplice corso di recitazione, ma la costruzione di una compagnia teatrale aperta. Non sono previste selezioni in ingresso: possono aderire sia i ragazzi interessati alla scena e alla scrittura, sia chi preferisce occuparsi di musica, scenografie o aspetti tecnici come l’illuminazione.
A condurre il percorso sarà Lisa Moras, attrice, regista e drammaturga pordenonese. Per questo laboratorio, così come per l’attività rivolta ai genitori, i riferimenti per informazioni e iscrizioni sono attraverso Francesca Taddeo al numero 366 66 19 710.
Quattro incontri per aiutare il dialogo tra genitori e figli
Sempre all’HUB381 è in programma “Chi sei e cosa hai fatto al mio bambino?”, un ciclo teatrale dedicato agli adulti. Gli appuntamenti cadranno nei venerdì di luglio, il 10, 17, 24 e 31, dalle 18 alle 20.
Il percorso punta a offrire chiavi pratiche per leggere i conflitti domestici e affrontare meglio i momenti di incomprensione che spesso emergono durante l’adolescenza dei figli. La proposta usa il linguaggio espressivo del teatro per lavorare sulla comunicazione e sulle dinamiche familiari.
Secondo la responsabile del progetto Veronica Miotto, queste attività rappresentano una traduzione concreta del metodo educativo di TaGaDà: da una parte i giovani che tornano a vivere luoghi cittadini attraverso esperienze culturali e laboratoriali, dall’altra le famiglie che possono trovare strumenti utili per attraversare una fase complessa della crescita. Per Pordenone è anche un segnale di continuità su un tema sempre più centrale: creare occasioni accessibili in cui ragazzi e adulti possano ritrovare relazione, ascolto e presenza nei quartieri della città.