Pordenone, due proposte per i bambini nel weekend: laboratorio venerdì e spettacolo domenica

All’Ex Convento di San Francesco arrivano due appuntamenti gratuiti firmati Ortoteatro: uno partecipativo dai 5 anni e una fiaba teatrale aperta anche ai più piccoli.

31 ottobre 2026 11:48
Pordenone, due proposte per i bambini nel weekend: laboratorio venerdì e spettacolo domenica -
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Nel fine settimana del 6-8 novembre, per le famiglie del territorio pordenonese l’offerta più vicina si concentra in città, con due iniziative pensate per bambini e ragazzi all’Ex Convento di San Francesco. Entrambe sono gratuite, ma hanno formule molto diverse: la prima chiede di mettersi in gioco in prima persona, la seconda porta in scena una storia ispirata a una fiaba conosciuta.

Per chi vive in provincia di Pordenone, il dato pratico è semplice: non si tratta di un percorso unico da seguire per forza dall’inizio alla fine, ma di due occasioni distinte da scegliere in base all’età dei figli, al tempo disponibile e al tipo di esperienza cercata. Una è in programma venerdì pomeriggio, l’altra domenica mattina.

Due formule diverse nello stesso spazio

Il luogo è lo stesso, ma cambia completamente il taglio. Venerdì 6 novembre dalle 17 alle 19 è previsto La regina senza nevi lab, attività di movimento e danza guidata da Giovanna Rovedo. Domenica 8 novembre alle 10.30 toccherà invece a La regina senza nevi, spettacolo di e con Valeria Loprieno e Giovanna Rovedo.

La distinzione è utile soprattutto per chi organizza l’uscita con bambini di età diverse. Il laboratorio è indicato dai 5 anni e punta sulla partecipazione diretta; lo spettacolo, invece, viene presentato come adatto dai 3 ai 99 anni, quindi con un pubblico potenzialmente più ampio anche all’interno della stessa famiglia.

Venerdì si entra in scena, non si resta a guardare

L’appuntamento del 6 novembre non è una semplice visione da platea. I bambini, insieme ai ragazzi, sono coinvolti in pratiche corporee e piccoli giochi individuali e collettivi. Il tema di fondo è quello del cambiamento climatico, affrontato però attraverso il linguaggio del movimento e dell’esperienza condivisa.

Per molte famiglie del Pordenonese può essere la scelta giusta se si cerca un’attività più dinamica del classico spettacolo teatrale. La durata di due ore lo rende adatto a chi vuole dedicare un pomeriggio preciso a un’esperienza laboratoriale, senza aggiungere altre tappe.

L’ingresso non prevede costo, ma questo non significa accesso senza verifiche. Gli organizzatori indicano come riferimenti il numero 320 0530007, attivo anche su WhatsApp, e l’indirizzo mail [email protected]. Prima di partire conviene contattare direttamente l’organizzazione per capire le modalità di partecipazione.

Domenica mattina una fiaba riletta in chiave contemporanea

Due giorni dopo, nello stesso spazio di piazza della Motta, arriva la versione scenica di La regina senza nevi. L’appuntamento delle 10.30 si inserisce bene nel ritmo della domenica, soprattutto per chi preferisce un’uscita al mattino lasciando libero il resto della giornata.

Lo spettacolo riprende l’immaginario della fiaba di Andersen, ma lo sposta dentro una cornice attuale in cui il clima cambia e mette in crisi persino il mondo della Regina delle Nevi. In scena il racconto di Gerda si intreccia con movimento, proiezioni e una costruzione visiva essenziale.

Anche in questo caso l’accesso è gratuito. Restano validi gli stessi contatti comunicati da Ortoteatro, utili per informazioni e per verificare la disponibilità dei posti. Non risultano altri costi né indicazioni su attività aggiuntive collegate alla rappresentazione.

Un’opzione comoda per le famiglie della provincia

Per chi si muove dai comuni vicini a Pordenone, avere entrambe le proposte nello stesso luogo aiuta a scegliere senza complicazioni logistiche. Venerdì è più adatto a chi vuole un coinvolgimento attivo; domenica funziona meglio per chi preferisce sedersi e seguire una storia, con un’età di accesso più flessibile.

Nel quadro regionale ci sono anche altri appuntamenti tra Gorizia e Udine, ma per il pubblico della provincia di Pordenone il nodo principale resta questo doppio passaggio all’Ex Convento di San Francesco. Due occasioni ravvicinate, gratuite e diverse tra loro, che permettono di costruire un’uscita culturale su misura senza allontanarsi dal territorio.

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