Pordenone entra nel clima di Jazzinsieme: debutto il 28 maggio tra piazza, club e omaggi al grande jazz

La rassegna prende avvio tra il Teatro Urbano TU27, due live diffusi tra Pordenone e Porcia e la mostra dedicata a Miles Davis a Villa Cattaneo.

27 maggio 2026 11:13
Pordenone entra nel clima di Jazzinsieme: debutto il 28 maggio tra piazza, club e omaggi al grande jazz -
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Il conto alla rovescia è finito: giovedì 28 maggio Pordenone accende il primo capitolo di Jazzinsieme 2026, appuntamento che porta in città musicisti, performance dal vivo e incursioni in altri linguaggi artistici. La manifestazione, curata dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS, si inserisce nel percorso che accompagna il territorio verso Pordenone Capitale della Cultura 2027.

Più che un singolo concerto, l’apertura del festival propone una formula diffusa, con momenti diversi distribuiti fra il centro cittadino e Porcia. L’idea è quella di far vivere il jazz in spazi differenti, dal palco principale ai locali che ospitano i live del tardo pomeriggio.

In questo quadro rientra anche Villa Cattaneo, che continua a ospitare fino al 12 luglio la mostra “Miles Davis 100 – Listen To This!”, ulteriore tassello di una rassegna che sceglie di legare la musica anche alla memoria visiva e culturale del genere.

Il cuore della prima serata in piazza Della Motta

L’appuntamento centrale della giornata inaugurale è previsto nella nuova sede del Teatro Urbano TU27, in piazza Della Motta, con ingresso libero. Qui il festival sceglie di presentarsi al pubblico con una proposta che guarda alla storia del jazz e alle sue contaminazioni, passando attraverso atmosfere swing e blues.

Protagonista sul palco sarà La Band de Pigalle. Accanto alla parte musicale è previsto anche l’intervento di My Charleston Pordenone, con coreografie curate da Samanta Cagiano e Cristina Fortunato: una combinazione pensata per aprire la rassegna con un dialogo tra suono e movimento.

Due tappe live dalle 19.30 tra Porcia e il centro città

Prima del concerto serale, Jazzinsieme mette in programma due Club Live, entrambi al via alle 19.30. Il primo si terrà alla Naon Birreria di Porcia, in via Gabelli 12/A, dove salirà sul palco D.O.V.E. (Drums, Organ, Vibes Ensemble).

Il trio è formato da Giovanni Perin, Giulio Campagnolo e Andrea Davì. Nato nel 2015, il progetto si è fatto conoscere per l’incontro tra vibrafono, organo Hammond e batteria, con un repertorio che attraversa soul jazz e hard bop e con una presenza già consolidata in festival e rassegne europee.

Alla stessa ora, ma a Pordenone, la Caverna del Gufo in largo San Giovanni 20 ospiterà il CedarWould trio, composto da Samuele Stefanoni, Giovanni Gorgoni e Andrea Pivetta. La formazione proporrà un set dedicato a Cedar Walton, nome di riferimento dell’hard bop e componente degli Art Blakey The Jazz Messenger, rileggendo alcune delle sue pagine più note nel segno del groove della tradizione afroamericana.

Una rassegna che guarda al 2027

Il festival si muove dentro una rete di collaborazioni istituzionali e private. L’organizzazione è firmata da Blues in Villa APS con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale della Cultura 2027 e Fondazione Friuli.

Tra i partner indicati dagli organizzatori figurano anche Oesse, Salvadori Cornici, Banca 360 FVG e BCC Pordenonese – Monsile. L’avvio del 28 maggio, tra spazi urbani, club e proposte collaterali, conferma così la volontà di fare del jazz un elemento vivo della scena culturale pordenonese, non limitato al solo momento del concerto principale.

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