Pordenone, il Teatro Verdi apre la stagione con i 100 Cellos: anche musicisti selezionati in Friuli sul palco
Il 16 ottobre in Sala Grande il debutto della programmazione 2026/27: ensemble guidato da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, tra classica, rock e nuove scritture.
La nuova stagione del Teatro Verdi di Pordenone comincerà con un progetto che punta sull’energia di un grande organico e su un legame diretto anche con il territorio. Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, la Sala Grande ospiterà infatti i 100 Cellos, formazione ideata da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi che per l’occasione porterà in città 76 interpreti.
Dentro l’ensemble ci sarà anche una presenza friulana concreta: una ventina di partecipanti è stata individuata attraverso una call realizzata sul territorio. Un elemento che dà al concerto inaugurale un significato particolare anche per il pubblico della provincia di Pordenone, chiamato ad assistere non solo a un evento di rilievo nazionale ma anche a una serata con un coinvolgimento locale diretto.
Il concerto sarà proposto in esclusiva regionale e segnerà l’avvio della programmazione 2026/27 del Verdi. La formula resta quella che ha reso riconoscibile il progetto: un grande gruppo di violoncellisti, con provenienze ed esperienze differenti, capace di passare da pagine classiche a incursioni nel repertorio rock e contemporaneo.
Un repertorio che mescola secoli e generi
La serata pordenonese sarà costruita su un programma molto ampio, pensato per mostrare tutte le possibilità timbriche del violoncello. Accanto alle musiche firmate dagli stessi Sollima e Melozzi, sono annunciati brani di Purcell, Bach, Geminiani e Boccherini.
Non mancherà però il dialogo con sonorità lontane dalla tradizione accademica: in scaletta entrano anche Pink Floyd, Nirvana e David Bowie, riletti attraverso arrangiamenti che trasformano il violoncello in strumento solista, sezione ritmica e massa orchestrale insieme. È proprio questa libertà di linguaggio uno dei tratti più riconoscibili del progetto.
Da Roma ai palcoscenici internazionali
L’esperienza dei 100 Cellos prende forma nel 2012, quando al Teatro Valle Occupato di Roma viene lanciato sui social un invito aperto a chiunque suoni il violoncello. Da quella chiamata nasce un collettivo musicale destinato a cambiare volto tappa dopo tappa, mantenendo un nucleo stabile e accogliendo di volta in volta nuovi musicisti.
Negli anni l’ensemble ha attraversato contesti molto diversi, dal Ravenna Festival al Teatro Regio di Torino, fino ad approdare all’estero, tra il Sumida Triphony Hall di Tokyo e l’Expo di Dubai. L’arrivo a Pordenone inserisce quindi il Verdi in un itinerario artistico di profilo internazionale, con una formula che unisce professionisti, studenti e appassionati.
Sollima e Melozzi alla guida della serata
A dirigere l’appuntamento saranno Enrico Melozzi, sul podio, e Giovanni Sollima al violoncello. Sollima è tra i nomi italiani più conosciuti nel panorama internazionale dello strumento, grazie a collaborazioni che nel tempo lo hanno portato a lavorare con grandi orchestre e con artisti provenienti anche da mondi musicali molto diversi.
Melozzi ha invece costruito un percorso che intreccia composizione, direzione e arrangiamento, muovendosi fra musica colta, cinema e canzone d’autore. Negli ultimi anni il suo nome è diventato familiare anche al grande pubblico per le frequenti presenze al Festival di Sanremo e per il lavoro orchestrale firmato con numerosi artisti della scena italiana.
Biglietteria e appuntamento prima del concerto
L’evento del 16 ottobre inaugurerà il cartellone musicale curato da Alessandro Taverna, inserito in una stagione che si svilupperà fino a giugno tra musica, prosa, lirica e danza, con oltre cinquanta proposte complessive.
Per chi raggiungerà il Teatro Verdi prima dello spettacolo è previsto anche un buffet al Caffè Licinio dalle 19, al costo di 18 euro a persona. Le informazioni e le prenotazioni possono essere richieste alla biglietteria del teatro al numero 0434 247624.