Teatro Verdi di Pordenone, a dicembre il gran finale di “Io Sono Sinfonica” con il Concerto di Natale
La nuova stagione di FVG Orchestra attraversa il Friuli Venezia Giulia e si chiude in città il 18 dicembre, nel percorso verso Pordenone Capitale 2027.
Sarà Pordenone a ospitare l’ultima serata della nuova edizione di “Io Sono Sinfonica”, il cartellone di FVG Orchestra presentato per l’autunno-inverno 2026. Per il territorio pordenonese la data da segnare è quella di venerdì 18 dicembre, quando al Teatro Verdi arriverà il Concerto di Natale, appuntamento conclusivo di una rassegna costruita su cinque tappe regionali.
La scelta del Verdi non è solo organizzativa: la chiusura della stagione entra infatti nel percorso di avvicinamento a “Pordenone Capitale 2027”, dando alla tappa cittadina un peso particolare dentro il programma complessivo dell’ensemble regionale.
Fra il 31 ottobre e il 18 dicembre l’orchestra toccherà anche Udine, Tolmezzo, Feletto Umberto e Monfalcone, con un itinerario musicale che mette insieme autori e linguaggi molto diversi, da Gershwin a Mahler, passando per Musorgskij, Schumann, Prokof’ev e Mozart.
La serata finale prevista a Pordenone
L’appuntamento pordenonese è fissato alle 20.30 al Teatro Verdi. Sul palco ci saranno FVG Orchestra con Maurizio Pellegrini come voce recitante e Vito Clemente alla direzione. Il programma è pensato come un percorso natalizio tra pagine orchestrali e momenti affidati alla parola.
In scaletta figurano “Strenna di Natale” di V. Pasquale, “La Notte santa” di P. Messa su testo di Guido Gozzano, annunciata in prima esecuzione assoluta, e “Christmas Time” di R. Cianciotta, anch’essa presentata per la prima volta. Completano il concerto “Carol of the Bells” di P. Wilhousky, “Natale” per voce recitante, “Cantique de Noël” di A. Adam e “Natale 1918” per voce recitante.
Per la città si tratta di una chiusura dal profilo simbolico oltre che artistico: il concerto arriva infatti in una fase in cui Pordenone sta costruendo il proprio calendario culturale verso il 2027, e la presenza dell’orchestra regionale al Verdi si inserisce con coerenza in questo cammino.
Un cartellone che attraversa la regione
La stagione prenderà il via sabato 31 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con “Rapsodia in blu”. A dirigere sarà Paolo Paroni, direttore principale, con Pasquale Iannone al pianoforte. Il programma unirà “Una notte sul Monte Calvo” di Musorgskij, la “Rapsodia in blu” di Gershwin nell’orchestrazione di Grofé e i “Quadri di un’esposizione”.
Il secondo passaggio sarà il 9 novembre al Teatro Candoni di Tolmezzo con “Take 6 in Symphony”, serata che porterà per la prima volta in Friuli Venezia Giulia i Take 6 insieme a un’orchestra sinfonica. Il gruppo vocale statunitense, vincitore di dieci Grammy Awards, si esibirà con FVG Orchestra diretta da Angelo Valori.
Il 18 novembre toccherà al Teatro P. Maurensig di Feletto Umberto accogliere Giovanni Sollima, impegnato sia al violoncello sia nella direzione. In programma “Nenia e recitativo per violoncello e archi” di Eliodoro Sollima, il Concerto op. 129 di Schumann, “Terra con variazioni per violoncello e orchestra” dello stesso Sollima e la “Sinfonia classica” di Prokof’ev.
Prima del finale pordenonese, l’8 dicembre il cartellone farà tappa al Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone con “La Quarta di Mahler”. Protagonisti saranno il soprano Anna Graf e Alexander Lonquich, impegnato al pianoforte e sul podio, in un programma che accosta il Concerto per pianoforte n. 18 K 456 di Mozart e la Quarta Sinfonia di Mahler.
La linea artistica della seconda edizione
La nuova stagione è stata illustrata nella sede regionale di Udine alla presenza della vicepresidente Flavia Virilli, del direttore artistico Claudio Mansutti e di Silvano Chiappo, consigliere di Civibank. In un messaggio inviato per l’occasione, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha definito FVG Orchestra una risorsa per tutto il Friuli Venezia Giulia, richiamando anche il lavoro svolto quest’anno attorno ai cinquant’anni del terremoto del 1976 e agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Secondo Mansutti, questa seconda edizione conferma la volontà dell’orchestra di rappresentare musicalmente il territorio regionale attraverso programmi ampi e impegnativi sul piano esecutivo. Virilli, riportando anche il pensiero del presidente Paolo Petiziol, ha indicato la stagione come un segnale di crescita e di apertura europea.
Nel complesso, “Io Sono Sinfonica” punta su un disegno vario, capace di passare dal repertorio russo al jazz americano, dal suono vocale dei Take 6 fino all’incontro fra Mozart e Mahler. Per il pubblico del Pordenonese, il dato più rilevante è che questo percorso troverà il suo approdo finale proprio al Verdi, con una serata che mette la città al centro della conclusione del progetto.
Tra gli interpreti attesi nella stagione figura anche Pasquale Iannone, pianista scelto per l’apertura udinese del 31 ottobre e già presente in sale internazionali come la Carnegie Hall di New York e la Sala Verdi di Milano. Un nome di rilievo dentro un cartellone che, per Pordenone, avrà il suo momento più visibile nell’appuntamento conclusivo di dicembre.