Pordenone, ITS Academy al via con 8 corsi Alto Adriatico: test d’ingresso a settembre 2026

Nel capoluogo friulano uno degli appuntamenti chiave della nuova offerta ITS regionale: 640 posti complessivi e forte spinta sui profili tecnici richiesti dalle imprese.

02 settembre 2026 21:57
Pordenone, ITS Academy al via con 8 corsi Alto Adriatico: test d’ingresso a settembre 2026 -
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Per i diplomati del Pordenonese che puntano a una formazione tecnica subito collegata al lavoro, il prossimo anno formativo degli ITS Academy porta un passaggio importante anche in città. Nella programmazione regionale 2026-2027 rientrano infatti 32 percorsi complessivi e 640 posti disponibili, con una tappa rilevante a Pordenone per le selezioni dell’ITS Academy Alto Adriatico.

Il dato che pesa di più, per chi sta valutando il dopo diploma, è quello degli sbocchi occupazionali: secondo i numeri diffusi dalla Regione, a dodici mesi dal titolo lavora l’89,7 per cento dei diplomati ITS in Friuli Venezia Giulia. Un risultato che conferma il peso crescente di questi percorsi nel rapporto tra scuola e imprese.

La finestra di Pordenone per l’accesso ai corsi

Per quanto riguarda il territorio pordenonese, l’appuntamento da segnare è il 21 settembre 2026. In quella data si terranno le prove di selezione dell’ITS Academy Alto Adriatico nella sede del Valle Center, in via Giardini Cattaneo 4.

All’interno dell’offerta regionale, proprio Alto Adriatico propone 8 percorsi. È il blocco che più direttamente interessa anche l’area di Pordenone, dove la domanda di figure tecniche specializzate resta alta in diversi comparti produttivi.

Le altre selezioni si distribuiranno tra Trieste e le diverse sedi coinvolte dalle Fondazioni. L’Accademia Nautica dell’Adriatico ha fissato le prove dal 7 al 22 settembre 2026 e poi dal 5 al 16 ottobre, in via K.L. von Bruck 32 a Trieste. Per Lifetech, invece, il calendario va dal 7 all’11 settembre 2026, sempre a Trieste, in via G. e S. Caboto 27.

Un’offerta costruita sui settori dove c’è domanda

I 32 percorsi attivati in Friuli Venezia Giulia sono suddivisi tra quattro realtà: 8 corsi per ITS Academy Alto Adriatico, 7 per l’Accademia Nautica dell’Adriatico, 12 per ITS Academy Udine e 5 per ITS Academy Lifetech.

Le aree interessate coprono una parte ampia dell’economia regionale: Ict e digitale, agroalimentare, meccatronica, nautica, energia, logistica, turismo, patrimonio culturale e tecnologie della vita. Si tratta di ambiti nei quali le aziende cercano personale con preparazione pratica e competenze aggiornate.

Una quota significativa dell’offerta guarda anche alle filiere tecnologiche considerate strategiche in ambito europeo. Dieci corsi sono collegati alla piattaforma Step, con focus su digitale, deep tech, cleantech e biotecnologie. Sono inoltre previste attivazioni in sedi ritenute strategiche come Amaro, Monfalcone e Gorizia.

Chi può candidarsi e come funziona il percorso

Gli ITS Academy si rivolgono a chi ha concluso la scuola secondaria di secondo grado. Possono accedere anche coloro che hanno ottenuto un diploma quadriennale IeFP e hanno poi frequentato un percorso integrativo Ifts di almeno 800 ore.

Questa formazione rientra nella filiera tecnologico-professionale e rappresenta una prosecuzione possibile anche per studenti provenienti da percorsi quadriennali degli istituti tecnici e professionali o dagli enti di formazione accreditati che erogano corsi IeFP.

Il modello resta centrato sul legame diretto con il mondo produttivo: circa un terzo delle attività si svolge in azienda attraverso gli stage, mentre almeno metà dei docenti arriva dal lavoro e non soltanto dall’insegnamento tradizionale. È uno degli elementi che contribuiscono alla tenuta occupazionale registrata a livello regionale.

Le risorse messe in campo dalla Regione

Per l’avvio dei percorsi dal prossimo autunno la Regione ha stanziato 9,3 milioni di euro tra fondi propri e risorse del programma FSE+ 2021-2027. A questi si aggiungono 1,3 milioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre al cofinanziamento delle Fondazioni, pari al 17 per cento del costo dei corsi.

Nel monitoraggio nazionale Indire 2026, il sistema ITS del Friuli Venezia Giulia si colloca nelle posizioni più alte: il 61 per cento dei corsi monitorati e conclusi nel 2024 risulta premiato, con risultati superiori alla media italiana per diplomati e inserimento nel lavoro. Per Pordenone, dove il tessuto produttivo continua a chiedere competenze tecniche specialistiche, l’appuntamento di settembre rappresenta quindi una porta concreta verso professionalità già spendibili sul territorio e non solo.

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