Ansia da studio, a Pordenone nasce il laboratorio per non “andare in tilt”

Pordenone, laboratorio contro l’ansia da studio il 28 marzo e 11 aprile: supporto psicologico per studenti.

25 marzo 2026 11:25
Ansia da studio, a Pordenone nasce il laboratorio per non “andare in tilt” -
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PORDENONE - Due appuntamenti con uno psicologo e una educatrice per imparare a studiare senza farsi travolgere dall’ansia: sabato 28 marzo e sabato 11 aprile, dalle 15 alle 17, al Rides1 - HUB381 di Pordenone. Si intitola “Studiare senza andare in tilt!” il laboratorio promosso dal progetto TaGaDà (Theatre, Gamification e Dynamics), nato per rispondere a una criticità sempre più evidente tra i giovani del territorio.

Nelle scuole superiori pordenonesi, infatti, la difficoltà nella gestione dello stress legato allo studio è emersa con forza nel corso delle attività educative degli ultimi mesi. Pressione per i voti, carichi di lavoro elevati e paura di non essere all’altezza stanno incidendo in modo crescente sul benessere di studenti e studentesse, con ricadute che spesso si traducono in chiusura e perdita di fiducia.

Il laboratorio punta a offrire strumenti concreti per affrontare queste difficoltà: un percorso pratico per migliorare il metodo di studio, imparare a riconoscere l’ansia e gestirla in modo efficace. Gli incontri saranno condotti con il supporto di uno psicologo e di una educatrice, in un contesto che integra competenze educative e attenzione alla dimensione emotiva.

“La decisione di attivare questo laboratorio è nata direttamente dall’esperienza sul campo – spiega Francesca Taddeo, coordinatrice educativa del progetto TaGaDà –. Nei primi laboratori avviati al liceo Leopardi Majorana è emerso chiaramente come la gestione dello stress rappresenti una delle principali fragilità tra i giovani. Da qui la scelta di costruire un percorso mirato, con strumenti immediatamente utili nella quotidianità scolastica. Anticipiamo già che sicuramente, visto l’interesse, verranno proposte altre edizioni, sempre per approfondire il metodo di studio”.

Il corso si svolgerà all’HUB381, spazio giovani di viale Dante (piazzetta Furlan 15), uno dei presìdi della rete “Rides TaGadà”. Non semplici centri di aggregazione, ma una rete strutturata di otto punti sul territorio in cui l’ascolto educativo si affianca a un supporto psicologico qualificato. Quattro sono già attivi tra Pordenone e Torre, uno a Prata di Pordenone, uno a Pravisdomini e l’ultimo, recentemente inaugurato, a Montereale Valcellina, all’interno dell’Istituto comprensivo.Una presenza diffusa pensata per intercettare i bisogni di ragazzi e ragazze direttamente nei contesti in cui vivono e studiano, rafforzando il collegamento tra scuola, famiglie e servizi.

Per informazioni e iscrizioni sul laboratorio “Studiare senza andare in tilt” è possibile contattare la referente Francesca Taddeo al 366 661 9710 (anche WhatsApp) o via email a [email protected]. L’HUB381 è aperto il mercoledì dalle 14 alle 16, il venerdì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 14 alle 18.

TaGaDà è un progetto coordinato da FAI (capofila) e finanziato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Coinvolge una rete ampia e articolata di partner – tra cui il Comune di Pordenone, Ambito Noncello, ASFO, Fondazione OSF, Cooperativa ACLI, Nuovi Vicini, Ortoteatro e Spk Teatro – e si sviluppa in tutta la provincia, dai comuni di Chions, Montereale Valcellina, Prata di Pordenone e Pravisdomini fino agli istituti scolastici del territorio. Un progetto che punta a costruire un ponte tra scuola, famiglie e servizi, mettendo al centro il benessere dei giovani e la loro capacità di affrontare le sfide quotidiane senza “andare in tilt”.


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