A Pordenone una mostra dedicata al lascito civile di Falcone e Borsellino
All’Oratorio Beato Odorico da Pordenone il percorso promosso da UNMS: visite fino al 14 maggio in fasce orarie prestabilite e su appuntamento.
Ha aperto i battenti a Pordenone la mostra itinerante “L’Eredità di Falcone e Borsellino”, allestita all’Oratorio della Parrocchia Beato Odorico da Pordenone e ospitata dalla sezione territoriale UNMS. L’iniziativa resterà accessibile al pubblico fino al 14 maggio.
L’appuntamento si inserisce nel calendario delle proposte culturali cittadine e richiama una pagina fondamentale della storia italiana recente, riportando al centro il lavoro, il coraggio e il valore pubblico dell’impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato, per il Comune, l’assessore Pietro Tropeano. Nel suo intervento ha evidenziato la portata educativa della mostra, sottolineando come la testimonianza dei due magistrati continui a rappresentare un punto di riferimento soprattutto per i più giovani, anche a più di trent’anni dalla loro uccisione.
Durante l’apertura è intervenuto anche il giornalista Franco Nicastro, che ha ripercorso il significato storico dell’azione portata avanti da Falcone e Borsellino tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Un passaggio decisivo, ha ricordato, non solo sul piano investigativo, ma anche nella costruzione di una coscienza antimafia capace di coinvolgere l’intera società.
Nel suo contributo Nicastro ha richiamato inoltre la dimensione morale dell’eredità lasciata dai due magistrati, soffermandosi sul bisogno di contrastare indifferenza e compromesso morale, temi che restano attuali anche nel dibattito pubblico contemporaneo.
All’iniziativa era presente anche il procuratore della Repubblica di Pordenone, Pietro Montrone, che ha espresso sostegno al progetto espositivo e al suo obiettivo di custodire la memoria di due figure che hanno speso la propria vita fino all’estremo sacrificio. Un apprezzamento è stato rivolto anche a chi ha curato la realizzazione del percorso.
Tra i presenti all’inaugurazione anche Giorgio Romano, presidente della sezione UNMS di Pordenone, e Antonino Mondello, presidente nazionale UNMS, a conferma del rilievo attribuito all’appuntamento ospitato in città.
Orari e modalità di visita
La mostra è proposta con il patrocinio del Ministero della Giustizia e del Comune di Pordenone. Le visite sono previste il martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Nei fine settimana l’esposizione sarà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12. Resta inoltre disponibile la possibilità di concordare visite su appuntamento, così da favorire la partecipazione di gruppi e interessati.
L’iniziativa offre così a Pordenone un’occasione concreta per rileggere, attraverso un percorso dedicato, il messaggio civile lasciato da Falcone e Borsellino e il suo significato ancora vivo nel presente.