Il Piccolo Dizionario immaginario torna nel 2026: scuole chiamate a raccontare il mondo con le parole

Aperte fino al 30 gennaio le adesioni al Piccolo Dizionario immaginario 2026, progetto nazionale dedicato alle scuole medie italiane.

08 gennaio 2026 19:30
Il Piccolo Dizionario immaginario torna nel 2026: scuole chiamate a raccontare il mondo con le parole -
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PORDENONE – C’è tempo fino al 30 gennaio per entrare a far parte della grande squadra impegnata nell’edizione 2026 del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, uno dei progetti educativi e culturali più significativi a livello nazionale, promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, sotto l’egida di Pordenone Capitale della Cultura 2027.

Il progetto, giunto alla quarta edizione, è dedicato alle ragazze e ai ragazzi di tutte le scuole secondarie di primo grado d’Italia. Per partecipare è sufficiente inviare la manifestazione di interesse all’indirizzo [email protected] e prepararsi a un viaggio speciale nelle parole, attraverso un’esperienza collettiva che mette al centro linguaggio, identità e creatività.

Un atlante affettivo per raccontare il presente

Il Piccolo Dizionario (immaginario) non è un semplice esercizio linguistico, ma un vero e proprio atlante affettivo pensato per orientarsi nel mondo delle ragazze e dei ragazzi e per comprendere come la Generazione Alpha definisce il proprio tempo, le proprie emozioni e il proprio sguardo sul futuro.

Agli studenti e alle studentesse, con il prezioso contributo degli insegnanti, viene chiesto di individuare le parole più importanti, più urgenti, più curiose, capaci di raccontare il mondo visto attraverso i loro occhi. Parole scelte e sviluppate dalla A alla Z, che diventano strumenti di narrazione personale e collettiva.

I numeri di un grande progetto collettivo

L’edizione 2025, coordinata dalla curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet, con il direttore artistico Gian Mario Villalta e con la supervisione del linguista Giuseppe Antonelli, ha portato alla realizzazione di un glossario di 83 parole.

Un lavoro corale che ha coinvolto 32 classi provenienti da 23 scuole secondarie di primo grado, non solo del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, ma anche di Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania e Calabria, per una partecipazione complessiva di oltre 800 studenti.

Guardando all’intero percorso progettuale, nelle prime tre edizioni sono state raccolte 350 definizioni, grazie all’impegno di oltre 3.600 studenti, affiancati dai loro docenti. Un patrimonio linguistico e umano che ha offerto, a chi lo ha scritto e a chi lo legge, una nuova occasione di confronto con la lingua italiana.

Imparare la lingua da più prospettive

Il compito assegnato agli studenti – sviluppare i propri pensieri sulla falsariga delle definizioni del dizionario – ha reso necessario un approccio consapevole alla lingua, osservata da più angolazioni: grammatica, etimologia, semantica, uso popolare e specialistico.

Dallo schema di base, indispensabile per identificare una parola, si apre così uno spazio di libertà espressiva e spirito creativo, dove ogni definizione diventa anche riflessione, racconto, desiderio o presa di posizione sul presente.

Formazione e accompagnamento per l’edizione 2026

Per le scuole che aderiranno all’edizione 2026, è previsto un percorso propedeutico strutturato, con incontri formativi online rivolti sia agli insegnanti sia agli studenti.

In particolare, il 9 febbraio è in programma una lezione dedicata alle classi iscritte, ten tenuta dal professor Giuseppe Antonelli, che guiderà i ragazzi alla scoperta di che cos’è un dizionario e di come nasce una definizione. Il 19 febbraio, invece, è previsto un incontro riservato ai docenti con Rosy Russo, fondatrice di Parole Ostili, realtà impegnata nella promozione di un linguaggio consapevole e rispettoso.

Una commissione tecnica selezionerà successivamente le definizioni che entreranno a far parte del nuovo glossario.

Parole per orientarsi e guardare al futuro

La nuova edizione del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi si annuncia ancora più ricca e sorprendente. La definizione canonica del vocabolario diventa il punto di partenza per esprimere una riflessione, formulare un desiderio, lanciare una speranza.

Le parole selezionate, presentate dalla A alla Z, rappresenteranno ancora una volta una spia dell’attenzione, uno strumento per orientarsi nel mondo delle nuove generazioni e per immaginare il futuro.

Una rete di collaborazioni culturali

Il progetto è promosso e realizzato da Fondazione Pordenonelegge, in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, sotto l’egida di Pordenone Capitale della Cultura 2027, e vede la partecipazione preziosa anche dell’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre che di Parole Ostili.

Le prime tre edizioni del Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi sono scaricabili gratuitamente nella sezione dedicata del sito www.pordenonelegge.it, all’interno dell’area Scuola e formazione.

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