Pordenone punta sul volontariato civico: riconoscimento a Ripuliamo Pordenone e nuove azioni sul decoro
In municipio il confronto con il gruppo cittadino: badge per rendere riconoscibili i volontari e collaborazione sulle vetrine dei locali vuoti.
Il decoro urbano passa anche da piccoli interventi quotidiani e da una rete di cittadini che scelgono di dedicare tempo alla città. A Pordenone l’amministrazione comunale ha voluto mettere in evidenza proprio questo contributo, incontrando in municipio i referenti di Ripuliamo Pordenone, realtà attiva nella cura degli spazi pubblici.
L’appuntamento si è svolto il 4 giugno 2026 alla Loggia del Municipio ed è stato l’occasione per dare un segnale pubblico di apprezzamento al lavoro portato avanti dai volontari nei quartieri e nelle aree urbane. Durante l’incontro sono state consegnate una pergamena e alcune spillette identificative.
Questi segni di riconoscimento non hanno soltanto un valore simbolico. Le spillette serviranno infatti anche a rendere immediatamente riconoscibili le persone impegnate nelle attività condivise con il Comune, così da facilitare i rapporti con residenti, commercianti e proprietari di immobili.
Il nodo delle vetrine dei negozi sfitti
Tra i temi affrontati c’è stato quello delle locandine e dei materiali affissi su vetrine e fronti dei locali non occupati, un aspetto molto visibile nel paesaggio cittadino e quindi centrale quando si parla di immagine urbana. La collaborazione tra Comune e associazione è già partita proprio su questo versante.
L’obiettivo è duplice: rimuovere ciò che contribuisce a dare un senso di trascuratezza e, allo stesso tempo, promuovere una maggiore attenzione da parte di chi gestisce o possiede spazi privati affacciati sulla strada. In una città come Pordenone, anche l’aspetto dei negozi chiusi incide sulla percezione complessiva delle vie e delle piazze.
Il ringraziamento del Comune
Nel corso del confronto l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha richiamato il valore della partecipazione civica, indicando l’impegno dei volontari come un esempio concreto di presenza attiva nella vita della comunità. Un contributo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, merita di essere sostenuto e reso visibile.
Il ringraziamento è stato esteso anche a chi, in forme diverse, si occupa del bene comune: associazioni, gruppi informali e singoli cittadini che partecipano alla raccolta dei rifiuti o alla manutenzione degli spazi condivisi. Il messaggio uscito dall’incontro è chiaro: la qualità urbana non dipende soltanto dall’azione pubblica, ma anche dalla continuità dei comportamenti quotidiani.
Le prossime iniziative in città
Ripuliamo Pordenone è stata indicata come una delle esperienze che affiancano l’attività dell’ente con uno spirito nato dal basso e sviluppato nel tempo con senso civico. Proprio su questa base si ragiona ora su ulteriori iniziative dedicate alla sensibilizzazione ambientale e alla cura degli spazi comuni.
L’incontro in municipio non si è quindi limitato a un momento formale. Oltre al riconoscimento pubblico, ha consolidato una collaborazione già operativa e destinata a proseguire sul territorio, con l’idea di rendere Pordenone più ordinata, leggibile e accogliente anche attraverso il lavoro dei suoi volontari.