Un "Barbone" al Concordia: risate e riflessioni aprono il 2026 del teatro popolare a Pordenone

A Pordenone riparte la Rassegna regionale di teatro amatoriale: domenica 11 gennaio al Concordia in scena “Barbone”.

09 gennaio 2026 09:12
Un "Barbone" al Concordia: risate e riflessioni aprono il 2026 del teatro popolare a Pordenone -
Condividi

PORDENONE – Riprende dopo la pausa natalizia la 26ª Rassegna regionale di teatro popolare, uno degli appuntamenti culturali più seguiti del territorio. Domenica 11 gennaio, con inizio alle 16, l’Auditorium Concordia ospiterà la compagnia teatrale Baraban di Udine, pronta a portare in scena la commedia “Barbone”, testo di Stefania De Ruvo con la regia di Daniela Zorzini.

La rassegna regionale di teatro popolare

La Rassegna regionale di teatro popolare è promossa dal Comitato provinciale Fita di Pordenone in collaborazione con il Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco, grazie al sostegno del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, con il contributo della Banca 360 Fvg Credito Cooperativo.

Un ruolo fondamentale è svolto anche dalla Fondazione Friuli, che da oltre vent’anni continua a credere e a sostenere il progetto culturale della Fita di Pordenone, da sempre in prima linea nella promozione e valorizzazione del teatro amatoriale.

Un cartellone ricco da novembre a marzo

Il cartellone 2025-2026 della Rassegna regionale di teatro amatoriale propone dieci spettacoli, in programma da novembre a marzo all’Auditorium Concordia. Un percorso consolidato che, come da tradizione, punta a divertire, emozionare e far riflettere, incontrando il favore di un pubblico fedele che ha sempre dimostrato di apprezzare l’impegno della Fita nel diffondere il teatro popolare in tutte le sue forme, anche nei momenti più complessi.

La commedia “Barbone”

Al centro dello spettacolo c’è un barbone che preferisce definirsi “vagabondo”. Un personaggio che si presenta con delicatezza, gentilezza e rispetto, ma anche con una vena ironica e irriverente capace di smascherare contraddizioni e ipocrisie.

Attraverso l’incontro – e talvolta lo scontro – con i condomini di uno stabile, e in particolare con la portinaia, il protagonista accompagna il pubblico in una riflessione pungente sulla società contemporanea: una realtà spesso egoista, ipocrita e chiusa, segnata dalla solitudine che affligge chi vive nelle grandi città, tra ritmi frenetici, mille impegni e nuove forme di ghettizzazione.

Teatro che diverte e fa pensare

“Barbone” si inserisce perfettamente nello spirito della Rassegna regionale: uno spettacolo capace di strappare sorrisi, ma anche di lasciare spazio a pensieri e interrogativi, utilizzando il linguaggio semplice e diretto del teatro popolare per raccontare temi attuali e universali.

Segui Diario di Pordenone