Pordenone, il venerdì di Jazzinsieme accende il centro tra palco in piazza e live nei locali
Il 29 maggio il festival si distribuisce fra piazza della Motta e tre indirizzi cittadini: al centro il progetto Funky Football con Steven Bernstein ospite.
Venerdì 29 maggio Jazzinsieme porta la sua energia nel cuore di Pordenone con una serata costruita su più piani: il concerto principale in piazza della Motta e, prima ancora, tre tappe diffuse nei locali del centro. È una formula che trasforma il festival in un percorso urbano, capace di mettere in dialogo ascolto, incontro e movimento tra diversi spazi cittadini.
L’appuntamento più atteso è quello delle 21.15 nello spazio del Teatro Urbano TU27, dove arriva “Funky Football”, progetto ideato da Enrico Merlin e pensato a partire da una traccia incompiuta legata all’universo di Miles Davis. Non un omaggio di maniera, ma un lavoro che prende spunto da quell’immaginario per aprire nuove direzioni sonore.
Il concerto in piazza della Motta
Accanto a Merlin, impegnato tra chitarra e live electronics, saliranno sul palco Tino Tracanna ai sax soprano, tenore e baritono, Alfonso Santimone al fender rhodes, synth e laptop, Veniero Rizzardi al laptop e live electronics, Danilo Gallo al basso e Filippo Sala alla batteria. Ospite della serata sarà Steven Bernstein, trombettista, compositore e arrangiatore statunitense, figura riconosciuta per un percorso che attraversa scrittura, improvvisazione e ricerca timbrica.
L’idea alla base del progetto guarda a Miles Davis senza inseguire una riproduzione del passato. Il materiale musicale viene trattato come qualcosa di aperto, ancora vitale, da rimettere in circolo sul palco. In questa prospettiva, la presenza di Bernstein si inserisce in modo coerente dentro una proposta che punta su sperimentazione e libertà espressiva.
Tre appuntamenti nei locali della città
Prima del set serale in piazza, Jazzinsieme propone un avvicinamento diffuso in tre indirizzi di Pordenone. Alle 18.30 il PN Bar, in viale Cossetti 14/D, ospita Mookie Dj con una selezione che attraversa black music, acid jazz, funky disco e soulful house.
Alle 19 Il Posto di Follador, in via dei Molini 1, accoglie “A Casa Mi Veniva”, progetto acustico firmato da Paolo Corsini e Anna Maria Dalla Valle. Il duo alterna composizioni originali e riletture, giocando sul dialogo fra flauto e pianoforte con un’impronta ironica ma anche ricca di slanci ritmici e momenti più lirici.
Alla stessa ora, al Caffè Municipio in corso Vittorio Emanuele II 58, è in programma “Silence! - For Charlie Haden”. In scena Andrea Pimazzon, Dario Volpi, Giorgio Panagin e Riccardo Zorzi, chiamati a rileggere il lascito del grande contrabbassista americano passando non solo dai suoi brani, ma anche dai mondi musicali che ha attraversato nel corso della carriera.
Festival e mostra dedicata a Miles Davis
La rassegna, promossa dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS, rientra nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027 e continua a intrecciare concerti, dj set e proposte collaterali. In questo quadro si inserisce anche la mostra “Miles Davis 100 – Listen To This!”, allestita a Villa Cattaneo.
L’esposizione resterà visitabile fino al 12 luglio e completa il filo conduttore di questa edizione, che guarda alla figura di Miles Davis come riferimento artistico e culturale. Per Pordenone, il programma di venerdì rappresenta così uno dei momenti più riconoscibili del festival: una serata che unisce piazza, locali e luoghi della cultura in un’unica mappa cittadina della musica.