In centro a Pordenone una vetrina sulla cooperazione sociale: giugno racconta il lavoro del Consorzio Leonardo
Negli spazi di Pordenone With Love, in corso Vittorio Emanuele II, un percorso dedicato alle cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone.
Per chi passa in corso Vittorio Emanuele II, questo mese c’è un’occasione in più per fermarsi a guardare da vicino una parte importante della vita sociale pordenonese. Gli spazi di Pordenone With Love ospitano infatti per tutto giugno 2026 un allestimento dedicato al Consorzio Leonardo e alle cooperative sociali che fanno riferimento a Confcooperative Pordenone.
L’iniziativa, avviata il 3 giugno, porta nel cuore della città progetti, esperienze e volti di realtà che ogni giorno lavorano nella provincia con percorsi di inclusione, sostegno e inserimento lavorativo. L’idea è quella di rendere più visibile un impegno spesso silenzioso ma molto radicato nel territorio.
Una presenza in centro per raccontare il territorio
La scelta di utilizzare la vetrina di Pordenone With Love non è casuale. Il punto di corso Vittorio Emanuele II nasce per valorizzare ciò che il territorio esprime, e in questo caso l’attenzione si concentra su un patrimonio sociale fatto di cooperazione, relazioni e servizi costruiti attorno alle persone più fragili.
L’esposizione accompagna cittadini e visitatori in un racconto che mette insieme attività concrete, testimonianze e progetti sviluppati dalle cooperative sociali pordenonesi. Non solo assistenza, quindi, ma anche partecipazione alla vita della comunità e creazione di opportunità per chi parte da condizioni di maggiore difficoltà.
Il mese di giugno diventa così una finestra pubblica su un settore che incide in modo diretto nella quotidianità locale, spesso lontano dai riflettori ma centrale nella tenuta sociale del territorio.
L’inaugurazione e gli interventi istituzionali
Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive del Comune di Pordenone Emilio Badanai Scalzotto, il presidente del Consorzio Leonardo Luigi Piccoli, il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino e Cristiana Basso per TEF – Territorio Economia Futuro della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
Nel suo intervento, Badanai Scalzotto ha richiamato il rapporto tra sviluppo economico e capacità di includere. Il senso del messaggio, emerso durante l’inaugurazione, è che una comunità cresce davvero quando sa creare occasioni per tutti, non soltanto quando aumenta investimenti o indicatori economici.
Il valore quotidiano delle cooperative sociali
Al centro del percorso espositivo c’è il contributo che le cooperative danno ogni giorno alla provincia di Pordenone. Il lavoro raccontato negli spazi del centro cittadino riguarda l’accompagnamento delle persone, l’inserimento nel mondo del lavoro, il supporto nelle situazioni di fragilità e la costruzione di una rete sociale più coesa.
Da questo punto di vista, la cooperazione sociale viene proposta come una delle espressioni più concrete delle eccellenze locali: non un settore separato, ma una componente viva della comunità pordenonese, capace di unire attenzione alla persona e presenza nei contesti di vita quotidiana.
L’allestimento resterà visitabile per tutto giugno e punta proprio a questo: avvicinare il pubblico a esperienze che producono valore ogni giorno nella provincia, rendendo più riconoscibile il lavoro delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone.