A Pordenone il weekend che spinge Trieste Atletica verso la Finale Oro

Sulla pista pordenonese la società giuliana costruisce il pass per Rieti tra successi individuali, staffette solide e segnali incoraggianti anche dal gruppo femminile.

18 maggio 2026 20:36
A Pordenone il weekend che spinge Trieste Atletica verso la Finale Oro -
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La pista di Pordenone ha fatto da cornice a un fine settimana che ha pesato parecchio nella stagione di Trieste Atletica. Proprio dall'impianto cittadino è arrivata la qualificazione alla Finale Oro del Campionato di Società su pista Assoluto, appuntamento fissato per il 20 e 21 giugno a Rieti.

Per il club giuliano il bilancio delle due giornate è stato ricco: vittorie, piazzamenti di vertice e una serie di prestazioni utili a blindare l'obiettivo più importante. Il dato che resta, guardando il programma nel suo insieme, è la continuità mostrata in più specialità, dalla velocità ai salti, fino alla marcia e alle staffette.

Il contributo della tappa pordenonese

Nel contesto della manifestazione disputata a Pordenone, la squadra maschile ha trovato diversi risultati pesanti soprattutto nella seconda giornata. Nei 200 metri Leo Oumar Domenis ha chiuso davanti a tutti in 21.01, con Paolo Messina subito alle sue spalle in 21.14, firmando così una doppietta significativa.

Alessio Coppola ha portato un altro primo posto nella 10.000 di marcia con 42:29.84, mentre Leonardo Cafagna ha completato la prova con il terzo posto in 49:28.58. In pedana, Alessandro Castaldo ha superato 2,06 nell'alto conquistando la gara, con Luca Di Benedetti secondo a 2,03.

Da segnalare anche il lungo di Simone Biasutti, vincitore con 7,71 metri e nuovo primato personale, oltre al terzo posto di Dario Setticasi nel peso con 11,72. A chiudere il quadro maschile ci ha pensato la 4x400, prima al traguardo in 3:17.07 con Francesco Licen Porro, Paolo Messina, Gianluca Maceri e Marco Miceli.

I risultati arrivati già nella giornata d'esordio

Il sabato aveva già indirizzato bene il cammino di Trieste Atletica. Nei 100 metri Enrico Sancin ha ottenuto il secondo posto con 10.64, mentre nei 400 Marco Miceli ha centrato il successo correndo in 47.02.

Federico Fragiacomo ha poi chiuso secondo nei 3000 siepi con 9:18.40. Nel salto triplo, invece, è arrivata un'altra vittoria grazie a Luca Di Benedetti, capace di atterrare a 14,34 metri. Prestazioni che, sommate a quelle della domenica, hanno costruito la qualificazione maturata al termine della due giorni pordenonese.

Il gruppo femminile e le indicazioni per il futuro

Anche il settore femminile ha dato il suo apporto al risultato complessivo. Monica Ferrandino ha concluso al secondo posto nel salto in alto con 1,56, mentre la 4x400 formata da Alice Masi, Giorgia Pase, Carmen Sbrizzai ed Emy Tron ha chiuso terza in 4:01.98.

Si tratta di un gruppo ancora giovane, ma le indicazioni emerse a Pordenone vengono lette come un passaggio utile nel percorso di crescita della squadra. Il contributo femminile, pur in una fase ancora di costruzione, ha aggiunto punti e consistenza al bilancio generale del club.

Al termine della prova, il direttore tecnico Luca Sponza ha sintetizzato così il significato del risultato raggiunto: "Era il nostro obiettivo stagionale e lo abbiamo centrato. I ragazzi sono stati bravi e motivati, i tecnici hanno lavorato benissimo. Il settore femminile è nato da poco e ci vuole tempo per salire di categoria, ma la direzione è quella giusta. Per la finale avremo delle carte in più da giocare e possiamo fare bene anche lì".

Per Trieste Atletica, dunque, il passaggio a Pordenone diventa uno snodo riuscito della stagione. Il prossimo riferimento è ora Rieti, dove il 20 e 21 giugno la squadra proverà a confermare quanto di buono mostrato sulla pista friulana.

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