Pordenonelegge, edizione 2027 già in agenda dopo un 2026 da oltre 190mila accessi
La manifestazione chiude con numeri in crescita tra pubblico, libri acquistati e ricadute sul territorio. Appuntamento dal 15 al 19 settembre 2027.
Il festival letterario di Pordenone mette in archivio un’edizione che alza ulteriormente l’asticella e lascia già una data da segnare in calendario. Dopo i risultati del 2026, pordenonelegge tornerà infatti dal 15 al 19 settembre 2027, forte di una partecipazione stimata oltre quota 190mila.
Il bilancio è stato condiviso venerdì 9 ottobre durante la serata conclusiva a Palazzo Montereale Mantica, dove la Fondazione Pordenonelegge.it ha riassunto i dati principali insieme al direttore artistico Gian Mario Villalta, ai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e alla direttrice Michela Zin.
Un risultato che pesa per tutto il territorio
Per la provincia, il dato più immediato è quello dell’afflusso: secondo le stime della Prefettura, il festival ha superato in modo netto il totale registrato nel 2025, quando le presenze monitorate erano state 160mila. Il salto in avanti conferma la capacità della rassegna di attrarre pubblico ben oltre i confini cittadini.
Dentro questa crescita ci sono anche alcuni dei momenti più seguiti dell’edizione appena conclusa: l’apertura con Salman Rushdie, l’intervento di Vera Politkovskaja nel ricordo della madre Anna a vent’anni dalla morte, il contributo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia con il Trio Il Volo.
La spesa dei visitatori e l’effetto sull’economia locale
Accanto ai numeri del pubblico, emerge con forza il tema delle ricadute economiche. Uno studio curato da Guido Guerzoni dell’Università Bocconi di Milano, che sarà illustrato integralmente giovedì 5 novembre alle 18 a Palazzo Montereale Mantica, analizza l’impatto generato da pordenonelegge in termini di turismo, lavoro e ricchezza distribuita sul territorio.
I valori anticipati indicano una spesa media giornaliera molto alta. I visitatori stranieri arrivano a 340 euro pro capite al giorno, mentre gli italiani che restano a dormire sul territorio si collocano a 307,70 euro. Anche chi raggiunge il festival solo per la giornata produce un effetto significativo, con una stima di 103,40 euro a persona.
Michelangelo Agrusti, presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, ha interpretato questi dati come la prova di un rapporto concreto tra iniziativa culturale e sviluppo economico locale, con benefici che si riflettono sull’intera area.
Libri, social e pubblico giovane: i numeri del 2026
La risposta del pubblico si è vista anche nelle vendite: nei cinque giorni della manifestazione sono state acquistate più di 23mila copie. Un segnale importante per una rassegna che continua a tenere insieme partecipazione agli incontri e attenzione per il libro come prodotto culturale.
Sul fronte digitale, la crescita ha interessato più canali. Instagram ha totalizzato 3,5 milioni di visualizzazioni, Facebook ha raggiunto i 3 milioni, mentre TikTok ha fatto registrare l’aumento più marcato, con un +330% spinto soprattutto dalla fascia tra i 18 e i 24 anni, che rappresenta il 45,8% del pubblico della piattaforma. La componente femminile arriva al 69%.
Tra i 46 video pubblicati a settembre, quello che ha avuto il maggior riscontro è stato l’avvio del festival con la Fanfara dei Bersaglieri, arrivato a 34mila visualizzazioni e 2mila apprezzamenti. Nello stesso periodo sono cresciuti anche i contenuti spontanei degli utenti: i video con l’hashtag ufficiale e la parola chiave pordenonelegge sono passati da 10 a 48 nell’arco di un anno.
YouTube consolida la presenza nazionale del festival
Buono anche l’andamento su YouTube, canale che per pordenonelegge continua a rafforzarsi. Durante il periodo del festival le visualizzazioni complessive sono salite da 63.552 del 2025 a 98.814 nel 2026, con 147 nuovi iscritti nel solo mese della manifestazione e una community che ha raggiunto quota 14.600.
Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, questi risultati collocano stabilmente il festival sopra i riferimenti medi degli altri appuntamenti letterari italiani sul piano video. I contenuti che hanno raccolto più pubblico nella settimana sono stati quelli della serata finale legati all’intervento del Presidente Mattarella, con 19.062 visualizzazioni, e al concerto de Il Volo.
La prossima edizione è già fissata
Per lettori, operatori culturali e attività del territorio, il prossimo passaggio è già definito: la 28ª edizione si terrà a Pordenone dal 15 al 19 settembre 2027. Una scelta che consente di guardare avanti con largo anticipo, dopo un’annata che ha segnato un nuovo record di partecipazione.
Prima del ritorno del festival, il 5 novembre sarà presentato in forma completa lo studio dedicato all’impatto economico, turistico e occupazionale della manifestazione. Un appuntamento utile anche per misurare, dati alla mano, quanto pordenonelegge continui a incidere non solo sul profilo culturale della città, ma sull’intera provincia.
Il 2026 si chiude così con un doppio risultato: una partecipazione mai così ampia e la conferma che la manifestazione resta uno dei motori culturali più riconoscibili del territorio pordenonese.