Prata di Pordenone, incendio notturno in una ditta della plastica: danni a impianti e copertura
L’allarme poco prima delle 2 in uno stabilimento rimasto vuoto. L’intervento dei Vigili del fuoco si è protratto fino alle 7 con squadre arrivate anche da San Vito e Motta di Livenza.
Una lunga operazione nella notte ha interessato un’azienda di Prata di Pordenone attiva nel settore della plastica, dove un incendio ha danneggiato alcune attrezzature di produzione e una parte del tetto. Quando è scattato l’allarme, all’interno dello stabilimento non c’era nessuno.
La chiamata ai soccorsi è arrivata all’1.55 di oggi, martedì 20 ottobre 2026. Il lavoro dei pompieri è andato avanti fino alle 7 del mattino, tra spegnimento, controlli finali e messa in sicurezza dell’area coinvolta dal rogo.
Il rogo fermato prima che si estendesse
L’aspetto più rilevante dell’intervento riguarda il contenimento delle fiamme: il fuoco è stato bloccato prima che potesse compromettere l’intero capannone. I danni hanno interessato una porzione limitata della copertura e alcuni macchinari impiegati nella lavorazione.
Per entrare nello stabilimento si è reso necessario creare un accesso e operare dall’interno, così da raggiungere direttamente il punto in cui l’incendio si era sviluppato. Da lì sono iniziate le manovre per circoscrivere il fronte del fuoco e proteggere il resto della struttura produttiva.
Mobilitazione da più sedi del territorio
Il dispositivo messo in campo ha coinvolto la sede centrale dei Vigili del fuoco di Pordenone, da cui sono partiti una squadra, un’autobotte e un’autoscala.
In supporto sono arrivate anche altre due squadre dai distaccamenti di San Vito al Tagliamento e di Motta di Livenza, oltre a una seconda autobotte proveniente da San Vito. Un impiego di mezzi e personale che dà la misura della complessità dell’intervento, protrattosi per diverse ore nel cuore della notte.
Verifiche finali e accertamenti
Spente le fiamme, i Vigili del fuoco hanno proseguito con la bonifica delle parti colpite e con le verifiche necessarie per eliminare eventuali residui di pericolo prima della chiusura dell’operazione.
A Prata di Pordenone erano presenti anche i Carabinieri, chiamati per gli adempimenti di competenza. Resta da chiarire l’origine dell’incendio, che è al centro degli accertamenti successivi all’intervento.
Per il territorio della provincia di Pordenone si tratta di un episodio significativo soprattutto per il tipo di struttura coinvolta: il contenimento rapido del rogo ha evitato conseguenze più pesanti per l’intero stabilimento.