Al teatro Pasolini di Casarsa i premi che raccontano l’impegno di una comunità

A Casarsa della Delizia consegnati i premi Cittadino dell’Anno, Humanitas e Giovane Talento al teatro Pasolini.

09 gennaio 2026 21:02
Al teatro Pasolini di Casarsa i premi che raccontano l’impegno di una comunità -
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CASARSA DELLA DELIZIA – La comunità si prepara a rendere omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione, celebrando storie personali che hanno dato lustro al nome della cittadina. Sabato 10 gennaio, alle ore 17, al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, è in programma la cerimonia di consegna del 33mo Premio Cittadino dell’Anno, del 30mo Diploma Humanitas e del 13mo Giovane Talento.

Un appuntamento ormai consolidato, aperto al pubblico, che rientra nel programma natalizio “Aria di Natale” e che rappresenta uno dei momenti più sentiti della vita civica casarsese.

Una cerimonia simbolo dell’identità cittadina

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Casarsa della Delizia e dal Forum Democratico, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, e vuole sottolineare il valore di chi, nel corso della propria vita, ha contribuito in modo concreto alla crescita sociale, civile e culturale del territorio.

“Questi premi – commentano il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente del Forum Democratico Pierluigi Rosa, insieme al sindaco Claudio Colussi – sono diventati un momento tradizionale di chiusura di un’annata e di apertura di una nuova, grazie all’esempio di chi si è distinto con il proprio impegno professionale, civile e sociale. Rappresentano anche una forte ispirazione affinché altri cittadini diventino protagonisti del futuro della nostra comunità”.

Il sostegno delle istituzioni e del territorio

A confermare il valore dell’evento contribuisce il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 Fvg, oltre alla vicinanza del Comitato Unpli Fvg, elementi che sottolineano la rilevanza della manifestazione anche a livello regionale.

Ai vincitori, oltre all’attestato ufficiale, sarà consegnato un riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, realtà imprenditoriale storica del territorio.

Premio Cittadino dell’Anno a Michelangelo Agrusti

Il Premio Cittadino dell’Anno viene assegnato a Michelangelo Agrusti, figura di primo piano del panorama economico e istituzionale regionale. Presidente di Confindustria Alto Adriatico, Agrusti svolge la propria attività imprenditoriale come presidente e consigliere delegato di Marine Interiors Cabins, azienda pordenonese leader nella progettazione, ricerca, produzione e assemblaggio di arredamenti navali.

Ricopre inoltre la presidenza di importanti enti di eccellenza come Lean Experience Factory, Fondazione ITS Academy Alto Adriatico, Fondazione CRO Aviano Onlus e Fondazione Pordenonelegge.it. Tra gli incarichi istituzionali figurano quelli di vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine e vicepresidente vicario di Confindustria Friuli Venezia Giulia.

Il suo percorso pubblico include anche l’esperienza parlamentare come deputato nella X e XI Legislatura, componente della Commissione Difesa e membro dell’Assemblea Atlantica della NATO tra il 1987 e il 1994. Storico il suo legame con Casarsa: dal 1980 al 1990 è stato sindaco del Comune, risultando all’epoca il più giovane sindaco d’Italia. Nel 2023 ha ricevuto il Premio San Marco della Città di Pordenone.

Diploma Humanitas a Gioacchino Altavilla

Il Diploma Humanitas premia Gioacchino Altavilla, esempio di dedizione silenziosa e costante al servizio della comunità. Nato a Terlizzi nel 1950, a soli 19 anni si arruola nell’Aeronautica, venendo successivamente trasferito a Rivolto di Codroipo, nella base della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Come elettromeccanico di bordo e addetto capovelivolo, segue le Frecce Tricolori nelle esibizioni in Italia e nel mondo. Dopo il matrimonio con Maria nel 1975, si stabilisce a San Giovanni di Casarsa, dove cresce tre figli.

Dal 1995 entra nel consiglio direttivo della scuola materna Monsignor Jop, su invito del compianto Silvano Cozzarini, avviando trent’anni di impegno volontario ininterrotto come segretario. Un ruolo svolto con passione e spirito di servizio, collaborando con le Suore del Cristo Re, con numerosi gruppi di genitori e con le insegnanti che si sono succedute negli anni. Altavilla è stato inoltre membro del direttivo dell’Avis di Casarsa San Giovanni, ottenendo il riconoscimento di Donatore d’oro.

Giovane Talento a Marianna Acito

Il premio Giovane Talento viene assegnato a Marianna Acito, classe 1997, figura emergente e poliedrica del panorama musicale contemporaneo. Compositrice e mezzosoprano, vanta un repertorio che spazia dalla musica antica a quella contemporanea.

Diplomata in Composizione al Conservatorio Jacopo Tomadini nel 2021, ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Composizione al Conservatorio Benedetto Marcello nel 2023, affiancando nel 2024 il diploma in Canto lirico, anch’esso con lode. Dal 2018 è membro stabile del Coro del Friuli Venezia Giulia.

Nel 2024 debutta nel ruolo di Ciesca nel Gianni Schicchi di Puccini al Mittelfest e, in duo con l’organista Lorenzo Rupil, vince il Primo Premio e il Premio Speciale al concorso Vox et Organum di Noale. Nel 2025 debutta come Maddalena in Il viaggio a Reims, in collaborazione con il Rossini Opera Festival, e come Dorabella in Così fan tutte per il Piccolo Opera Festival.

Come compositrice, ha ricevuto numerosi riconoscimenti: la sua prima opera lirica Marco Polo ha debuttato nella stagione 2023/24 del Teatro La Fenice – Teatro Malibran, per poi essere rappresentata anche a Hangzhou, in Cina. Nel 2025 il Ravenna Festival ha ospitato la sua sacra rappresentazione Rut, raccolti di speranza, mentre a settembre 2025 una sua scena dall’opera L’ebrezza del volo è stata eseguita a Tokyo e Osaka.

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