Sacile prepara quattro giorni di festival: tornei, rap italiano e spazi urbani vissuti dai giovani

Dal 23 al 26 luglio 2026 torna l’All-Star Festival: attesi concerti, basket 3 contro 3, calcio a 5, green volley e attività diffuse in città.

A cura di Web Team Web Team
25 maggio 2026 09:48
Sacile prepara quattro giorni di festival: tornei, rap italiano e spazi urbani vissuti dai giovani -
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Per Sacile si avvicina un fine luglio che punta a riportare in città migliaia di persone tra sport, musica e iniziative all’aperto. Dal 23 al 26 luglio 2026 è in calendario una nuova edizione dell’All-Star Festival, appuntamento costruito da Playground APS con il sostegno del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia.

L’evento, che nel 2025 aveva superato quota 8 mila presenze, si ripresenta con una formula ormai riconoscibile anche nel territorio pordenonese: competizioni sportive di giorno, concerti e cultura urbana al centro del programma, oltre a momenti collaterali pensati per rendere gli spazi cittadini luoghi di incontro.

Un appuntamento che guarda al territorio

Nella lettura degli organizzatori, il festival non è soltanto un cartellone di spettacoli. L’idea è usare linguaggi vicini alle nuove generazioni, come la musica urban e lo sport di strada, per creare occasioni di relazione tra ragazzi con esperienze e provenienze diverse.

Il sindaco di Sacile Carlo Spagnol ha parlato dell’iniziativa come di un motivo di orgoglio per la città, richiamando sia la partecipazione registrata lo scorso anno sia la capacità dell’associazione promotrice di attivare volontariato ed energie locali. Anche il consigliere regionale Simone Polesello, portando il saluto del presidente Massimiliano Fedriga, ha rimarcato il valore del lavoro svolto dalle associazioni impegnate con i giovani.

Per il presidente di Playground APS Alberto Canci, l’obiettivo è far diventare il festival un punto di contatto tra persone con background differenti, portando a Sacile esperienze culturali che più spesso trovano spazio nelle grandi città. In questa visione, gli artisti e i loro contenuti diventano parte di un dialogo diretto con il pubblico.

Le serate rap del 24 e 25 luglio

Il programma musicale si concentra in particolare su due serate. Venerdì 24 luglio il palco ospiterà Dani Faiv, Jack the Smoker ed Ensi, a cui si aggiunge Giovane Drago, nome giovane scelto per completare una line-up che tiene insieme generazioni diverse del rap italiano.

Sabato 25 luglio la chiusura sarà affidata a Papa V, indicato come headliner dell’edizione 2026. Nella stessa serata sono previsti anche Latrelle, Rumo, Zorah, Over Lapa e Broken. Per il pubblico del Friuli occidentale sarà una delle occasioni estive più rilevanti per ascoltare dal vivo artisti della scena urban nazionale senza uscire dal territorio.

Non solo concerti: oltre 300 atleti attesi

Accanto alla parte musicale, l’All-Star Festival conferma la propria anima sportiva. Il calendario prevede tornei di basket 3vs3, calcio 5vs5 e green volley, con più di 300 atleti coinvolti. Una dimensione che rafforza il legame dell’evento con la socialità giovanile e con l’uso condiviso degli spazi urbani.

Durante le giornate troveranno posto anche mercatini, area food, workshop e talk, così da ampliare il festival oltre il formato del semplice concerto serale. Alla costruzione dell’immaginario del progetto hanno contribuito anche l’illustratore Andrea Lucchese e Jacopo Pasqui, founder e direttore di BOH Magazine, coinvolto nel collegamento con la scena nazionale.

Tra i partner indicati dagli organizzatori figurano Banca 360 FVG, Autotorino e ATAP, mentre una parte decisiva dell’organizzazione continua a poggiare sul lavoro dei volontari. I biglietti sono già in vendita su Eventbrite: 10 euro per ciascuna serata, con la possibilità di acquistare anche un pass per entrambe le date dei concerti.

Per Sacile, e più in generale per l’area pordenonese, l’edizione 2026 si annuncia così come un appuntamento capace di unire richiamo giovanile, partecipazione locale e una proposta che mescola intrattenimento e vita di comunità.

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