San Francesco, a Pordenone il cuore delle celebrazioni del 4 ottobre tra duomo e piazza Motta
Nel fine settimana dell’ottocentenario del Transito la città riunisce parrocchie e comunità del territorio, con processione, visite all’ex convento e incontri fino all’11 ottobre.
Il passaggio più atteso del programma francescano in provincia avrà il suo centro a Pordenone domenica 4 ottobre, quando la festa di San Francesco entrerà nel vivo con la celebrazione cittadina in duomo e il successivo cammino verso l’ex convento di piazza Motta. È qui che l’ottocentenario del Transito trova il suo momento simbolico più forte, in una ricorrenza che coinvolge non solo il capoluogo ma anche diverse comunità legate alla presenza dei frati.
Per il territorio pordenonese l’appuntamento assume un valore particolare anche perché cade nella prima festa nazionale del Patrono d’Italia dopo l’approvazione della legge istitutiva dell’8 ottobre 2025. Il calendario mette in rete chiese, famiglie francescane, associazioni e rappresentanze civili, con un’impronta che guarda alla storia religiosa locale e alla partecipazione delle comunità vicine.
Il momento centrale di domenica
Alle 18 nel duomo di San Marco è prevista la celebrazione eucaristica cittadina presieduta da monsignor Orioldo Marson. Dopo la messa, la reliquia del santo accompagnerà la processione fino all’ex convento di San Francesco, dove sarà proposto anche il racconto del Transito avvenuto ottocento anni fa.
Nello spazio di piazza Motta è in programma pure un momento istituzionale promosso dal Comune di Pordenone. Alla celebrazione sono attese autorità, associazioni e delegazioni provenienti dai luoghi del territorio che custodiscono un legame storico con la tradizione francescana.
Una festa che parla anche ai comuni vicini
Tra gli invitati figurano parrocchie cittadine, sacerdoti e sindaci di centri che hanno mantenuto nel tempo un rapporto con la presenza dei frati. L’elenco comprende, tra gli altri, Polcenigo, Cordenons, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Spilimbergo e Fanna, oltre a Portogruaro.
Sono state coinvolte anche le comunità di San Francesco d’Arzino, San Francesco al Dandolo di Maniago, San Francesco a Fiume Veneto e San Francesco a Barcis. Un quadro che allarga l’orizzonte dell’iniziativa oltre il solo centro cittadino e restituisce il peso che questa ricorrenza ha per una parte ampia del Friuli occidentale.
Le iniziative tra sabato 3 e domenica 4 ottobre
Nel fine settimana sono previste anche aperture straordinarie all’ex convento di San Francesco. Sabato 3 e domenica 4 si terranno visite guidate gratuite alla chiesa e al chiostro, negli stessi giorni degli open day dedicati al complesso di piazza Motta.
Il calendario dei due giorni comprende inoltre altri appuntamenti religiosi. Sabato 3, nella chiesa del Cristo, alle 10 sarà celebrata una messa concelebrata dai preti confessori; nello stesso contesto prenderà avvio anche il ciclo di messe per i giovani con riflessioni su temi francescani, destinato a proseguire per tutti i sabati del mese.
La sera di sabato, nella chiesa di San Francesco di via Cappuccini, è annunciato un incontro ecumenico. Domenica 4, alle 10.30, nello stesso edificio religioso, si celebrerà la messa della festa patronale con processione.
Gli appuntamenti successivi in città e fuori provincia
Dopo il weekend principale, il programma continuerà lunedì 5 ottobre alle 20.45 al teatro comunale Russolo di Portogruaro con lo spettacolo “Il Cantico delle creature”, scritto e interpretato da padre Marco Finco, con regia di Cialdo Capelli e produzione del Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum di Milano.
Martedì 6 ottobre, sempre alle 20.45, il duomo di San Marco ospiterà padre Enzo Fortunato, atteso per la presentazione del libro “E se tornasse Francesco?” all’interno della rassegna “Ascoltare, leggere, crescere”. Prosegue anche la mostra “800 anni di San Francesco 1226-2026” al Centro Commerciale Meduna, con visite guidate fissate per sabato 3, martedì 6 e sabato 10 ottobre alle 17.
Il percorso fino all’11 ottobre
Il calendario non si fermerà alla festa patronale. Sabato 10 ottobre, alle 18, nella chiesa parrocchiale del Beato Odorico sarà avviato e presentato il tempo giubilare francescano in questo secondo luogo cittadino, con la celebrazione della messa.
Domenica 11 ottobre gli appuntamenti si divideranno tra le due chiese giubilari di Pordenone. Al Beato Odorico, alle 10, la corale Incanto di Fiume Veneto proporrà canti ispirati al Cantico delle Creature; alle 11 seguirà la celebrazione solenne per la festa della Dedicazione della chiesa, con la presenza della Fraternità Francescana di Betania di San Quirino.
Nella stessa mattinata, alle 11, anche la chiesa giubilare di San Francesco ospiterà una messa con predicazione su temi francescani affidata a monsignor Orioldo Marson. Dalla domenica 4 ottobre e per tutte le domeniche del mese, sia San Francesco sia il Beato Odorico proporranno riflessioni dedicate all’Anno del Serafico, a chiusura di un percorso che nelle settimane scorse era già passato attraverso incontri, uno spettacolo de I Papu e il pellegrinaggio ad Assisi, Foligno e Spello con i parroci delle chiese giubilari cittadine.