San Vito chiude il concorso dei giovani violinisti: primo posto a Yanai Mana

La decima edizione del Piccolo Violino Magico si è conclusa all’Auditorium Zotti con la vittoria della musicista giapponese, premiata anche dal pubblico.

A cura di Web Team Web Team
06 luglio 2026 01:33
San Vito chiude il concorso dei giovani violinisti: primo posto a Yanai Mana -
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Si chiude con un nome internazionale e con una platea gremita la decima edizione del Piccolo Violino Magico, uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate nel territorio pordenonese. A San Vito al Tagliamento, nella finale del 5 luglio, a imporsi è stata Yanai Mana, violinista giapponese nata nel 2015, la più giovane tra i quattro finalisti arrivati all’ultimo atto.

Per la vincitrice è stata assegnata una borsa di studio da 7 mila euro, sostenuta da Banca 360 FVG, insieme a un violino realizzato dal liutaio Fabio Piagentini. Alla stessa musicista è andato anche il premio del pubblico del valore di 500 euro, attribuito per conto di ALI Associazione Liutaria Italiana, oltre alla possibilità di un profilo professionale attraverso EMCY.

Il risultato finale conferma ancora una volta la capacità della rassegna sanvitese di richiamare giovani talenti da più Paesi e di trasformare il comune del Friuli occidentale in un punto d’incontro per il violinismo under 13. La finale si è svolta all’Auditorium comunale davanti a un pubblico numeroso arrivato non solo dal Sanvitese, ma anche dal resto della provincia e della regione.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Il podio della finale all’Auditorium Zotti

Alle spalle di Yanai Mana si è classificata la francese Lavorna Sora, nata nel 2013, che ha ricevuto il secondo premio con una borsa di studio da 4 mila euro messa a disposizione da AmbienteServizi. Il terzo posto è stato condiviso da Michael Talbot, del Regno Unito, classe 2012, e da Baek Suhyeon, della Repubblica di Corea, nata nel 2013, con due riconoscimenti da 1.500 euro ciascuno.

Il quarto premio non è stato assegnato. Ai quattro finalisti sono stati consegnati anche un coupon Larsen Strings e una custodia Artonus, a completamento dei riconoscimenti previsti per l’ultima giornata del concorso.

Nell’appuntamento conclusivo i finalisti si sono esibiti con la FVG Orchestra diretta dal maestro Carlo Guarino, presenza costante durante tutte le fasi della competizione. La serata sul palco dell’Auditorium Zotti è stata condotta da Alessio Screm insieme a Simone Spadino Pippa.

Una settimana internazionale nel cuore del Pordenonese

Il concorso è promosso dall’Accademia d’archi Arrigoni, che in questa edizione ha celebrato il traguardo dei dieci anni. La direzione artistica è affidata al violinista e docente Pavel Vernikov, mentre Domenico Mason segue l’organizzazione del concorso ed è anche direttore artistico dell’Accademia. Il presidente dell’Arrigoni è Sante Fornasier.

Durante la settimana di prove e selezioni, i giovani candidati sono stati affiancati anche dall’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni. L’evento ha avuto inoltre una diffusione internazionale grazie alla trasmissione in streaming seguita da migliaia di spettatori attraverso The Violin Channel di New York.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Per San Vito e, più in generale, per il territorio pordenonese, il Piccolo Violino Magico continua così a rappresentare un appuntamento di rilievo capace di unire formazione, spettacolo e richiamo culturale. La settimana si è chiusa confermando la manifestazione come uno dei riferimenti europei per i giovanissimi interpreti del violino.

I riconoscimenti speciali assegnati dalla giuria

Accanto ai premi principali, la giuria ha distribuito numerosi riconoscimenti dedicati a specifici repertori ed esecuzioni. Il Premio CIDIM da 1.000 euro per il miglior Concerto barocco è stato attribuito a Huang Zheng Xin Curtis e a Sara Akimoto.

Il Premio Pitars da 500 euro per il brano virtuosistico è andato a Madeline Yu Ziqing. Il Premio Alema, sempre da 500 euro, per l’interpretazione del repertorio mozartiano è stato assegnato a Song Chenhao, mentre il Premio UTE da 500 euro per il Perpetuum Mobile è stato conferito a Ma Ling Xi.

Il Premio ASCOM per l’esecuzione di “Pas de deux” di Tchaikovsky/Potzmann è stato assegnato a Ng Megan e Naomi Jones, con 500 euro per ciascuno. Il Premio del Seoul Central Conservatory, anch’esso da 500 euro, è andato a Smireko Matsushima. A Naomi Jones è stata inoltre riservata una masterclass come premio speciale affidato dal maestro Michael Guttman.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Le novità del 2026 e il bilancio del decennale

Tra gli elementi introdotti quest’anno c’è stato anche il Tibor Junior International Violin Competition, inserito all’interno della manifestazione come prosecuzione del percorso artistico costruito dal Piccolo Violino Magico. Un’aggiunta che allarga ulteriormente l’orizzonte internazionale del progetto nato a San Vito.

Il decennale è stato celebrato anche con una serata di gala che ha riportato sul palco cinque vincitori delle passate edizioni insieme alla PN3Orchestre, formazione che riunisce Orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, Accademia Musicale Naonis e Orchestra da Camera di Pordenone, diretta per l’occasione da Filippo Maria Bressan.

Per i primi dieci anni del concorso è stato inoltre realizzato un volume fotografico curato dall’Accademia d’archi Arrigoni con immagini di Elia Falaschi di Phocus Agency. Il libro ripercorre la crescita di una manifestazione che, partita come una scommessa culturale, è diventata nel tempo un appuntamento riconosciuto nel panorama internazionale del violinismo giovanile.

Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana
Piccolo Violino Magico 2026, a San Vito vince la giapponese Yanai Mana

Il Piccolo Violino Magico è promosso con il contributo di Comune di San Vito al Tagliamento, Regione Friuli Venezia Giulia e Ministero della Cultura, con il supporto di Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Banca 360 FVG, Consorzio di sviluppo economico locale del Ponte Rosso-Tagliamento, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Confcommercio Pordenone, CIDIM, AIAM, Conservatorio Tomadini di Udine, EMCY, Università della Terza Età del Sanvitese, ATAP, Ambiente Servizi, Metal Ferramenta, Cantine Pitars, Farmacia Beggiato e Montagna Leader.

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