San Vito, niente edizione 2025 della Coppa: la storica corsa juniores si ferma

L’Asd Pedale Sanvitese rinuncia alla gara prevista il 27 settembre: pesano risorse venute meno e l’impossibilità di sostenere l’organizzazione.

15 maggio 2026 09:03
San Vito, niente edizione 2025 della Coppa: la storica corsa juniores si ferma -
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Nel calendario ciclistico di fine estate del territorio pordenonese si apre un vuoto pesante: la Coppa San Vito quest’anno non andrà in scena. La corsa riservata alla categoria Juniores, appuntamento storico per San Vito al Tagliamento, era prevista per il 27 settembre ma è stata cancellata dall’Asd Pedale Sanvitese.

La decisione è stata formalizzata dal direttivo della società, che ha comunicato la rinuncia alla Federazione Ciclistica Italiana. A rendere inevitabile lo stop, spiega il sodalizio, è stato il venir meno di sostegni economici e collaborazioni considerate decisive per allestire la manifestazione.

Un’assenza che pesa sul ciclismo locale

Non si tratta di una gara qualunque per il territorio. La Coppa San Vito rappresenta da decenni uno degli appuntamenti più riconoscibili del ciclismo giovanile locale e nazionale, tanto da essere inserita anche quest’anno nel calendario italiano della categoria.

La cancellazione della 89ª edizione priva dunque San Vito al Tagliamento di un evento che nel tempo ha legato il nome della città al movimento juniores, richiamando società, atleti e addetti ai lavori.

Le ragioni della rinuncia

Nella comunicazione inviata alla Fci, il Pedale Sanvitese parla di una scelta difficile, maturata dopo aver provato a tenere in piedi l’organizzazione. Il nodo principale riguarda la tenuta economica dell’evento, che non consente più di affrontare con adeguata copertura tutte le esigenze della manifestazione.

La presidente Lorena Paola Zancan ha spiegato che la mancanza di risorse non permette di assicurare quei livelli organizzativi e di sicurezza che hanno sempre caratterizzato la corsa e che sono richiesti dai regolamenti federali.

Il punto, quindi, non è soltanto la spesa necessaria per allestire la giornata di gara, ma la possibilità concreta di rispettare in modo pieno gli standard previsti per un appuntamento di rilievo nazionale.

La società: stop come scelta di responsabilità

Nel motivare la decisione, il club sanvitese ha richiamato anche la necessità di salvaguardare l’equilibrio gestionale della società e il corretto rapporto con tutti i soggetti coinvolti, dagli atleti alle squadre che avrebbero dovuto prendere parte alla corsa, fino alla stessa Federazione.

Secondo quanto sottolineato dalla presidente, la rinuncia è stata ritenuta in questa fase la scelta più corretta proprio per evitare di compromettere serietà organizzativa e affidabilità del sodalizio.

Il messaggio inviato dal Pedale Sanvitese, comunque, non chiude la porta al futuro. La società ha ringraziato la Federazione Ciclistica Italiana per il supporto tecnico ricevuto e indica questa interruzione come una pausa utile a rimettere ordine nelle risorse disponibili, con l’obiettivo di riportare la Coppa San Vito in programma dalla prossima stagione.

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