San Vito e Pordenone trainano le adesioni Admo: 260 contatti nelle scuole
Nel territorio provinciale una parte decisiva della campagna con l’ambulatorio mobile: raccolti nuovi nominativi tra istituti superiori, eventi e iniziative pubbliche.
La spinta arrivata dagli istituti della provincia di Pordenone pesa in modo concreto nella campagna Admo per la donazione di midollo osseo. Una fetta significativa dei nuovi nominativi raccolti in Friuli Venezia Giulia passa infatti dalle scuole del territorio, dove l’ambulatorio mobile ha permesso di avvicinare gli studenti direttamente nei luoghi della vita quotidiana.
Il bilancio comunicato sull’attività dell’associazione parla di oltre 500 potenziali donatori raggiunti a livello regionale grazie al mezzo attrezzato acquistato con risorse pubbliche. Di questi, 260 provengono dal lavoro svolto negli istituti del Pordenonese, un dato che dà la misura dell’incidenza avuta dalla provincia nella crescita delle adesioni.
I numeri emersi negli istituti della provincia
Tra le scuole citate figurano il liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, dove sono state registrate 37 adesioni, il Grigoletti con 36 e l’istituto Kennedy di Pordenone con 27. Nel complesso, in ambito scolastico l’incremento viene indicato vicino al 50 per cento.
Il risultato è legato a un modello operativo semplice: non solo informazione, ma anche possibilità di compiere sul posto il primo passaggio utile all’iscrizione nel Registro dei donatori di midollo osseo, attraverso la raccolta del campione salivare.
Come funziona il mezzo mobile di Admo
L’autoemoteca affianca l’attività ordinaria dell’associazione e consente di portare la campagna fuori dalle sedi tradizionali. Scuole, manifestazioni ed eventi sportivi diventano così tappe di un percorso che rende più immediato l’accesso alla procedura per chi vuole rendersi disponibile alla donazione.
Il progetto è stato sostenuto con un finanziamento regionale ricordato dalla consigliera della Lega Lucia Buna: 120mila euro per l’acquisto del mezzo e altri 60mila euro destinati alla gestione nel triennio. L’attività del camper è partita nel 2025 ed è entrata a pieno regime dall’inizio del 2026.
Una rete che continua per tutto l’anno
Il lavoro di Admo Friuli Venezia Giulia non si esaurisce con il mezzo itinerante. L’associazione prosegue durante l’anno con incontri informativi, presenza sul territorio e campagne di sensibilizzazione rivolte a fasce diverse della popolazione, con una particolare attenzione ai giovani.
Nel 2025 sono stati organizzati anche 36 banchetti promozionali nel periodo natalizio e 27 durante le festività pasquali. Tra le iniziative richiamate c’è inoltre la partecipazione a “Match it now”, campagna nazionale che lo scorso anno ha toccato i quattro capoluoghi di provincia del Friuli Venezia Giulia.
Sui risultati raggiunti, Buna riferisce di aver ricevuto un aggiornamento dalla presidente di Admo Fvg Paola Rugo e di aver avuto con lei un confronto nei giorni scorsi. Il quadro che emerge, anche per la provincia di Pordenone, è quello di una presenza più capillare dell’associazione e di un percorso di adesione reso più vicino alle persone grazie al lavoro di volontari e personale sanitario.