San Vito sceglie il paraciclismo: a settembre 2026 debutta un nuovo Grand Prix

La storica Coppa cambia assetto e diventa una manifestazione su strada dedicata agli atleti paralimpici. Coinvolti Comune, Pedale Sanvitese e Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento.

30 maggio 2026 15:44
San Vito sceglie il paraciclismo: a settembre 2026 debutta un nuovo Grand Prix -
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Nel calendario sportivo del Pordenonese prende forma un appuntamento nuovo, ma con radici ben riconoscibili a San Vito al Tagliamento. La tradizionale Coppa San Vito si prepara infatti a una svolta netta: nel fine settimana del 12 e 13 settembre 2026 la città ospiterà la prima edizione della Coppa San Vito Paracycling Grand Prix, interamente riservata al ciclismo paralimpico su strada.

Per il territorio non si tratta soltanto di un cambio di nome. La manifestazione viene ripensata in profondità e punta a mettere al centro lo sport paralimpico, con l'obiettivo di affiancare alla dimensione agonistica anche un messaggio preciso di inclusione e accessibilità.

Una scelta che ridisegna la manifestazione

La Coppa San Vito, appuntamento conosciuto da anni in ambito locale, entra così in una fase diversa della propria storia. Il progetto per il 2026 segna un passaggio importante perché porta la rassegna verso una formula dedicata esclusivamente al paraciclismo, rafforzando un'identità nuova e più definita.

Le date fissate sono quelle di sabato 12 e domenica 13 settembre 2026. In quelle due giornate San Vito al Tagliamento diventerà il punto di riferimento di un evento pensato per avere rilievo nazionale, sia sotto il profilo tecnico sia per il significato pubblico dell'iniziativa.

La rete locale dietro al progetto

Alla base della nuova impostazione c'è il lavoro congiunto tra Comune di San Vito al Tagliamento, Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento e Associazione Pedale Sanvitese, chiamata a seguire l'organizzazione.

Il Pedale Sanvitese, con la presidente Lorena Paola Zancan e il suo gruppo di lavoro, accompagna quindi questa ripartenza. La stessa presidente ha definito il nuovo corso come un vero cambio di prospettiva, sottolineando la volontà di valorizzare una dimensione in cui a contare siano soprattutto il gesto atletico e la passione degli atleti in gara.

San Vito consolida il filone dello sport inclusivo

La scelta del paraciclismo non arriva in un vuoto. A San Vito, negli ultimi anni, il tema dello sport aperto e accessibile ha già trovato spazio in più occasioni, contribuendo a costruire un profilo cittadino attento anche al versante paralimpico.

Tra i riferimenti più recenti c'è l'appuntamento con i Campionati italiani paralimpici di nuoto pinnato ospitati il 24 maggio nella piscina comunale. Un precedente che conferma la capacità della città di accogliere eventi di rilievo e che si inserisce in un percorso più ampio di iniziative dedicate all'inclusione.

Le possibili ricadute per il territorio pordenonese

Per San Vito e per l'area pordenonese il nuovo Grand Prix viene letto anche come un'occasione di visibilità e collaborazione tra mondo sportivo, istituzioni e realtà economiche locali. In questo quadro rientra il sostegno del Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento, che partecipa alla costruzione dell'evento.

L'iniziativa si colloca dentro una linea che in città ha già trovato espressione anche in altri progetti rivolti a pubblici diversi, come Sculture da toccare al Museo Mutat. Il debutto della Coppa San Vito Paracycling Grand Prix aggiunge così un nuovo tassello a questa attenzione verso appuntamenti capaci di unire pratica sportiva, partecipazione e apertura.

Il conto alla rovescia, in ogni caso, è già partito: il 12 e 13 settembre 2026 San Vito al Tagliamento presenterà ufficialmente questa nuova formula, affidando al paraciclismo una delle sfide più significative del suo futuro sportivo.

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