Sesto al Reghena, una domenica tra mercatini, visite e musica: il 10 maggio arriva la Festa di Primavera
Nel centro storico una giornata dalle 8.30 alle 21 con artigiani, prodotti del territorio, attività per famiglie e iniziative attorno all’abbazia.
Sesto al Reghena si prepara a vivere una giornata interamente dedicata alla primavera e alla valorizzazione del suo centro storico. Domenica 10 maggio il borgo ospiterà l’edizione 2026 della Festa di Primavera lungo le Vie dell’Abbazia, iniziativa che animerà il paese dalle 8.30 fino alle 21 con appuntamenti distribuiti nell’arco dell’intera giornata.
L’evento coinvolgerà in particolare l’area del complesso abbaziale e le vie del centro, con un programma pensato per unire promozione del territorio, momenti di svago e scoperta del patrimonio locale. Per Sesto al Reghena si tratta anche di un passaggio significativo, perché sarà il primo appuntamento organizzato dal Comune dopo il recente riconoscimento come Borgo Attrattivo d’Italia, assegnato il 18 aprile a Corinaldo dall’Associazione nazionale dei Borghi più belli d’Italia.
Una giornata diffusa tra centro storico e abbazia
Il programma completo sarà reso noto nei prossimi giorni, ma alcuni contenuti della manifestazione sono già stati anticipati. Lungo le strade del borgo troveranno spazio produttori enogastronomici e artigiani del territorio comunale, con l’obiettivo di dare visibilità alle realtà locali e creare un percorso capace di intrecciare sapori, manualità e identità del paese.
Non mancheranno le proposte per le famiglie, con aree dedicate ai più piccoli, gonfiabili e il battesimo della sella. Accanto agli aspetti più ricreativi, la festa proporrà anche visite di carattere storico e naturalistico, accompagnate dagli studenti delle scuole medie che parteciperanno come ciceroni, offrendo così un coinvolgimento diretto anche al mondo della scuola.
Tra i luoghi simbolo della manifestazione ci sarà naturalmente l’Abbazia di Santa Maria in Silvis, riferimento centrale per la storia e l’immagine di Sesto al Reghena. L’iniziativa punta infatti a legare la vivacità della festa alla lettura del patrimonio architettonico e culturale che rende riconoscibile il borgo nel panorama pordenonese e friulano.
Musica, negozi aperti e iniziative per tutto il giorno
Nel corso della domenica è previsto spazio anche per l’intrattenimento musicale, con concerti e dj set affidati ai giovani del paese. Una scelta che punta a coinvolgere diverse fasce d’età e a dare alla manifestazione un carattere diffuso, capace di accompagnare residenti e visitatori dal mattino alla sera.
In programma anche negozi aperti, la Via degli artisti con la presenza dei pittori, food truck e menù a tema proposti dai pubblici esercizi del centro. A completare il quadro ci sarà la sfilata di tamburini e sbandieratori lungo le vie del borgo, uno degli elementi più scenografici della giornata.
La rete organizzativa e il valore per il territorio
La Festa di Primavera è promossa dal Comune di Sesto al Reghena insieme a Pro Sesto, Borghi più belli d’Italia e Abbazia di Santa Maria in Silvis. Collaborano inoltre il Consorzio Ambulanti, il Distretto del commercio Terre del Tagliamento e Le Vie dell’Abbazia, in una formula che mette insieme istituzioni, associazioni e realtà legate alla promozione locale.
L’impostazione scelta guarda sia alla valorizzazione delle attività produttive, commerciali ed enogastronomiche, sia alla possibilità di far conoscere meglio il patrimonio storico e architettonico del paese. In questo senso la manifestazione si inserisce in un percorso che punta sul turismo di prossimità e culturale, rafforzando il legame tra centro storico, tessuto economico e identità del borgo.
Nel presentare l’appuntamento, l’amministrazione comunale ha evidenziato il significato pubblico della festa come occasione di incontro e come vetrina dell’identità di Sesto al Reghena. La giornata del 10 maggio sarà dunque anche un primo banco di prova dopo il riconoscimento nazionale, con l’obiettivo di richiamare visitatori e confermare il ruolo del borgo come uno dei luoghi più attrattivi del territorio pordenonese.