Settembre, Pordenone si apre a Fuorilegge: nove giorni di incontri, musica e dibattiti in vari spazi cittadini

Terza edizione del contro-festival dedicato ai diritti delle soggettività marginalizzate: incontri, libri, performance e musica.ione della rassegna autofinanziata: 21 appuntamenti tra salute, migrazioni, laicità, disabilità e concerti.

09 settembre 2026 10:56
Settembre, Pordenone si apre a Fuorilegge: nove giorni di incontri, musica e dibattiti in vari spazi cittadini -
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A metà settembre Pordenone ospiterà una nuova edizione di Fuorilegge, rassegna cittadina che mette al centro diritti, culture marginalizzate e confronto pubblico. Il calendario 2026 prevede 21 appuntamenti distribuiti dal 12 al 20 settembre, con iniziative in diversi luoghi della città tra presentazioni, performance e live.

L’iniziativa è alla sua terza edizione ed è promossa dal Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute con il contributo di altre realtà del territorio. Il progetto continua a reggersi su autofinanziamento, collaborazione associativa e partecipazione di artiste, artisti e ospiti, senza sostegno pubblico.

Il filo scelto per quest’anno è quello di uno “sguardo sconfinato”, una prospettiva che punta a superare appartenenze rigide e definizioni chiuse. A rappresentarlo è la cornacchia disegnata da Rosmunda, immagine simbolica legata a resistenza e ostinazione.

Il programma parte con salute e attivismo

L’apertura di sabato 12 settembre sarà affidata a Winnie Ssanyu Sseruma, attivista anglo-ugandese conosciuta per il suo impegno internazionale sul fronte della lotta all’HIV. Il suo intervento affronterà prevenzione, salute di genere e giustizia sociale, temi che attraversano l’intera manifestazione.

Proprio la salute, letta anche in chiave politica e sociale, costituisce uno degli assi più riconoscibili del cartellone. Giovedì 17 settembre Ilaria Fineschi presenterà il volume “Sostanze psicoattive. Vademecum per un uso consapevole”, dedicato a effetti, rischi e consapevolezza nell’uso delle sostanze. Nella stessa giornata interverrà anche Piero Cipriano, psichiatra e scrittore, che partirà dal libro “La salute mentale è politica” per riflettere sulle tensioni interne alla medicina contemporanea.

Diritti, corpi e libertà individuali

Una parte importante della rassegna si concentrerà sui temi del sex work e della sessualità. Domenica 13 settembre è prevista la presentazione di “Cronache di una casa chiusa” di Rossella Menegato, lavoro che ricostruisce la realtà delle case di tolleranza nel periodo fascista. Nella stessa giornata troverà spazio anche “Voci dal silenzio”, performance teatrale di Andrea de Marchi con Erika Magnabosco e Stefania Gori Bonotto, seguita da un buffet di autofinanziamento.

Martedì 15 settembre l’attenzione si sposterà sul tema della sessualità come diritto. In programma la proiezione di “Una storia d’ammore”, video-racconto dedicato a Disability Hard, con Carmelo Comisi e Maximiliano Ulivieri, impegnati da tempo sui temi dell’inclusione sociale e sessuale delle persone con disabilità.

Mercoledì 16 settembre sarà invece la volta di Roberto Grendene, segretario nazionale Uaar, che presenterà “A ragion veduta”, raccolta di testi dell’omonimo blog, con un taglio improntato a laicità e analisi razionale dei fenomeni sociali. Venerdì 18 settembre interverrà poi Federico Venturini, ricercatore e attivista, con un approfondimento su ecologia sociale e pratiche di democrazia dal basso.

Pordenone Fuorilegge 2026, 21 appuntamenti dal 12 al 20 settembre tra diritti e concerti

Il 19 settembre focus su rotta balcanica e storie di donne

La giornata di sabato 19 settembre sarà dedicata in larga parte alle migrazioni. Uno degli incontri principali, “La marea silenziosa”, metterà l’attenzione sui percorsi di donne e ragazze nepalesi dirette verso l’Europa attraverso la rotta balcanica. L’appuntamento nasce dalla collaborazione con la Società Cooperativa Sociale Nuovi Vicini e vedrà la partecipazione di Barbara Monachesi dell’Associazione Apeiron, attiva da anni in Nepal nella tutela dei diritti femminili.

Nel pomeriggio, alle 17 al Circolo UAAR, sono previste anche le presentazioni di “Luoghi di Confine. Violenze e Resistenze del Territorio Italiano” e “Women on the Move and the Movements They Build”. Interverranno Daniela Mannu del progetto regionale “il FVG in rete contro la tratta”, Barbara Bonomi Romagnoli e Veronica Saba, con conduzione affidata a Hermine L. Gbedo, coordinatrice del progetto Stella Polare.

La stessa sera il programma cambierà registro ma non direzione, spostandosi verso musica e performance. Alle 19.30, alla Caverna del Gufo, saliranno sul palco gli xoX con “Polaroid Electro Acustiche”, set che unisce elettronica, free jazz e visual. Dalle 20.30 seguirà “Aperizoccola”, appuntamento tra giochi, musica e azione performativa guidato da Porcah Ontas insieme a Zoccole Dure e Prosex.

Finale tra libri e concerti

La chiusura di domenica 20 settembre si articolerà in tre momenti. Alle 16.30, ancora alla Caverna del Gufo, Ellade Bandini presenterà “L'Ellìade. Vita epica di un batterista”, ripercorrendo il proprio percorso artistico. Nel programma viene indicato come musico di Francesco Guccini.

Alle 18.30 l’Arca delle Arti ospiterà la presentazione di “Mondi Paralleli”, con Valeria Cipolat in dialogo con Giulia Camparsi attorno a un romanzo ambientato ad Haiti e nato da una lunga esperienza nella cooperazione internazionale.

L’ultimo appuntamento è fissato alle 21, nuovamente alla Caverna del Gufo, con il concerto “Uccellini e Uccellacce” affidato a Le Quartette live: Andreina Re, Gioia Bressan, Patrizia SPadon e Valeria Dirani. Per Pordenone sarà così una settimana di iniziative diffuse che prova a tenere insieme riflessione pubblica, espressione artistica e presenza associativa locale.

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