Sexto ‘Nplugged scalda i motori: Alessandro Cortini verso il festival con una data speciale a Udine
Il 30 maggio il musicista dei Nine Inch Nails suonerà al Teatro San Giorgio: appuntamento che apre il percorso verso il festival di luglio a Sesto al Reghena.
Il cammino verso l’edizione estiva di Sexto ‘Nplugged passa quest’anno da Udine, ma parla anche al pubblico del Pordenonese. Tra gli appuntamenti che anticipano il festival di Sesto al Reghena c’è infatti il live di Alessandro Cortini, fissato per sabato 30 maggio 2026 al Teatro San Giorgio.
Per il territorio di Pordenone l’evento ha un significato preciso: non è una data isolata, ma una sorta di prologo al cartellone che dal 2 al 5 luglio riporterà il festival nel borgo abbaziale. La serata nasce dalla collaborazione tra Associazione Culturale Sexto - Sexto ‘Nplugged, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e CEC Centro espressioni cinematografiche.
L’inizio del concerto è previsto alle 21, nella sala di via Quintino Sella 4. L’annuncio dell’appuntamento è stato diffuso l’11 febbraio 2026, inserendolo fin da subito tra i momenti più attesi dell’avvicinamento alla rassegna estiva.
Un nome internazionale nel percorso che porta a Sesto
Cortini arriva in Friuli Venezia Giulia con un profilo che va ben oltre la dimensione del semplice performer. Musicista, produttore, compositore e creatore di strumenti, è considerato una delle figure più riconoscibili dell’elettronica contemporanea, con una scrittura sonora capace di muoversi tra ambientazioni sospese, tensione e impulso ritmico.
Il grande pubblico lo conosce soprattutto per il suo ruolo nei Nine Inch Nails, gruppo con cui nel 2020 è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame. Un traguardo che lo ha reso l’unico italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento insieme alla band guidata da Trent Reznor.
Accanto a questa esperienza, Cortini ha costruito negli anni un catalogo solista molto ampio, pubblicato da etichette come Mute, Hospital e Important Records. La sua attività lo ha portato anche a lavorare con Lawrence English, Daniel Avery e Merzbow, consolidando una presenza costante sulla scena internazionale.
Tra dischi, installazioni e colonne sonore
La sua produzione non si è fermata al circuito dei concerti o delle uscite discografiche. Nel tempo ha firmato musiche utilizzate in televisione, nel cinema, nei documentari, nei videogiochi e in campagne pubblicitarie, con licenze che hanno coinvolto titoli come Il Mostro su Netflix, la serie FX The Bear e il documentario Thank You Very Much dedicato ad Andy Kaufman.
Il suo nome compare anche in ambiti diversi, dalle sfilate di moda per marchi come Alexander McQueen e Dior fino a progetti installativi. Tra questi, Nati Infiniti, presentato al Sónar 2022 al Museu de Lisboa e successivamente riproposto all’Atonal di Berlino nel 2023.
Nel 2021 ha inoltre realizzato con Make Noise il synth semi-modulare Strega, strumento poi impiegato per comporre Scuro Chiaro, album pubblicato da Mute e accolto con attenzione dalla critica internazionale. Rilevante anche il suo lavoro come remixer, con interventi su brani di Depeche Mode, Mogwai, Death Cab For Cutie, Yann Tiersen e Vatican Shadow.
Biglietti e sostegni all’iniziativa
Le prevendite per la data del 30 maggio apriranno giovedì 12 febbraio alle 11 sulla piattaforma Vivaticket. Il prezzo indicato è di 20 euro, a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita.
L’appuntamento rientra nella rete di collaborazioni che accompagna il festival di Sesto al Reghena e che, anche in questa occasione, coinvolge soggetti culturali attivi in regione. A sostenere l’iniziativa sono Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.
Per il pubblico pordenonese, la serata di Udine rappresenta così il primo tassello concreto di un percorso che porterà all’edizione 2026 di Sexto ‘Nplugged. Un’anteprima fuori sede, ma pienamente dentro l’identità di un festival che continua a richiamare artisti di respiro internazionale partendo dal cuore del territorio.