Strade, nuovi fondi all’Edr di Pordenone: 30,6 milioni nel triennio 2026-2028
La revisione del piano regionale assegna alla rete viaria del territorio pordenonese risorse crescenti fino al 2028 tra manutenzioni, ponti, rotatorie e sicurezza.
Per la viabilità del territorio pordenonese arriva un rafforzamento importante della programmazione economica: nel triennio 2026-2028 l’Edr di Pordenone potrà contare su 30,6 milioni di euro nell’ambito dell’aggiornamento approvato dalla Giunta regionale per la rete stradale gestita dagli Enti di decentramento regionale.
La decisione riguarda l’intero Friuli Venezia Giulia, ma per la provincia di Pordenone il dato più rilevante è la scansione delle risorse previste nei prossimi tre anni, con una crescita progressiva degli stanziamenti che punta a sostenere opere attese sulla rete di competenza.
Quanto vale la quota destinata al territorio
Nel dettaglio, per l’Edr di Pordenone sono indicati 6 milioni di euro nel 2026, 10,1 milioni nel 2027 e 14,5 milioni nel 2028. La parte più consistente del finanziamento è quindi concentrata nelle ultime due annualità, quando dovrebbero trovare copertura gli interventi economicamente più impegnativi.
Nel quadro generale, l’aggiornamento regionale mette sul tavolo 82,25 milioni di euro aggiuntivi per la viabilità affidata agli Edr. La ripartizione complessiva sul triennio prevede 12,658 milioni nel 2026, 29,492 milioni nel 2027 e 40,1 milioni nel 2028.
Che cosa comprende il programma
Le risorse serviranno per lavori in conto capitale sulla rete stradale: non solo manutenzioni ordinarie, ma anche opere su ponti, sistemazioni di versanti, barriere di sicurezza, rotatorie, pavimentazioni e gallerie. Si tratta quindi di un pacchetto ampio, pensato per affrontare sia problemi localizzati sia esigenze diffuse lungo le arterie di competenza.
Il programma aggiornato nasce dalle richieste raccolte dai singoli Enti di decentramento e dal confronto con l’amministrazione regionale. L’obiettivo indicato è dare agli enti territoriali margini più solidi per programmare gli interventi e portarli avanti con un orizzonte che non si fermi al solo 2026, ma arrivi fino al 2028.
Il quadro regionale e il peso degli anni finali
L’atto approvato dalla Regione coinvolge gli Edr di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste. Per il 2026 sono previsti 6,5 milioni per Udine e 158mila euro per Gorizia; nel 2027 la quota sale a 18 milioni per Udine e 1,392 milioni per Gorizia; nel 2028 sono programmati 22,6 milioni per Udine e 3 milioni per Trieste.
La distribuzione delle somme conferma una scelta precisa: concentrare la spinta finanziaria soprattutto tra 2027 e 2028. Anche per il Pordenonese questo significa avere un percorso di investimenti che cresce nel tempo e che dovrebbe tradursi in interventi più strutturati sulla sicurezza e sulla qualità dei collegamenti stradali.
Le indicazioni arrivate dalla Regione
Secondo l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, l’aggiornamento del piano recepisce le ulteriori risorse stanziate con l’Assestamento e consente agli Edr di pianificare e realizzare opere con effetti diretti sulla circolazione e sull’efficienza della rete.
Per la provincia di Pordenone il passaggio ora più atteso riguarda la traduzione concreta di queste somme nei singoli cantieri e nelle priorità che verranno definite sulla rete viaria locale, in un quadro che assegna all’Edr una disponibilità economica più ampia rispetto alla programmazione iniziale.