Studenti e professionisti a confronto: a Pordenone consegnati i riconoscimenti di “Vinci un Tutor”

All’Hotel Santin la serata del Rotary Club Pordenone: cinque ragazzi affiancati da tutor del mondo del lavoro e dieci attestati speciali.

22 maggio 2026 19:28
Studenti e professionisti a confronto: a Pordenone consegnati i riconoscimenti di “Vinci un Tutor” -
Condividi

C’è un’idea semplice alla base di “Vinci un Tutor”: aiutare gli studenti di Pordenone a mettere a fuoco il proprio futuro partendo da desideri, obiettivi e prospettive concrete. La tredicesima edizione del progetto si è chiusa giovedì 21 maggio, all’Hotel Santin, con la consegna dei premi ai ragazzi selezionati.

L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Pordenone, continua a occupare uno spazio preciso nel panorama cittadino dell’orientamento: non un premio fine a se stesso, ma un contatto diretto tra scuola e professioni, costruito attorno a un percorso personalizzato.

Durante la serata hanno portato il loro saluto anche l’assessore regionale Alessia Rosolen e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, a conferma del rilievo che il tema della formazione e dell’accompagnamento dei giovani continua ad avere per il territorio.

Un concorso pensato per trasformare aspirazioni in scelte

Ai partecipanti è stato chiesto di scrivere un elaborato dedicato ai propri sogni, alle ambizioni personali e alla direzione immaginata per il domani. Su quei testi ha lavorato una commissione formata da cinque soci del Rotary Club Pordenone insieme a un rappresentante del Rotaract.

Da questa valutazione sono emersi cinque studenti, ai quali è stato abbinato un tutor scelto tra professionisti, imprenditori e soci del club con esperienza nei settori indicati dai ragazzi. Il senso del progetto sta proprio qui: offrire un confronto reale con chi quel mondo lo conosce già.

I nomi dei ragazzi premiati nell’edizione 2026

I cinque vincitori di quest’anno sono Natalie Broekhuisen del Liceo Grigoletti, affiancata da Filippo Bradaschia; Nicole Modolo del Liceo Leopardi Majorana, con Luca Miceli; Beatrix Bevivino dell’I.S.I.S. Zanussi, seguita da Rodrigo Basilicati Cardin; Sofia Urbanetto del Liceo Leopardi Majorana, con Barbara Pellizzari; Lorenzo Spada del Liceo Leopardi Majorana, con Bruno Mercuri.

Per ciascuno di loro si apre ora una fase di orientamento concreto, fatta di dialogo, esperienza e suggerimenti utili per avvicinarsi con maggiore consapevolezza alle future decisioni universitarie e lavorative.

Dieci attestati e un libro che racconta il percorso

Accanto ai cinque premi principali, la commissione ha voluto segnalare altri dieci studenti con una menzione speciale, riconoscendo la qualità complessiva degli elaborati presentati. A loro è stato consegnato un attestato.

Nel corso dell’appuntamento c’è stato anche un collegamento video con Rodrigo Basilicati Cardin, direttore artistico della maison Pierre Cardin e tutor di una delle studentesse premiate. Un passaggio che ha dato alla serata un respiro ulteriore, mettendo in evidenza il valore del rapporto diretto tra giovani e figure professionali di riferimento.

Lo stesso incontro è stato anche l’occasione per presentare il volume “Vinci un Tutor – Un service per i giovani”, realizzato dai soci del Rotary Club Pordenone per ripercorrere i primi dieci anni dell’esperienza. Un modo per fissare la memoria di un progetto che, anno dopo anno, continua a trovare spazio nelle scuole e nella comunità pordenonese.

La chiusura della serata ha un significato che va oltre la premiazione: in una città che guarda con attenzione alla formazione, il valore aggiunto resta la possibilità di creare legami tra studenti e mondo del lavoro, offrendo ai ragazzi strumenti in più per scegliere con maggiore lucidità la propria strada.

Segui Diario di Pordenone