Sul Noncello all’alba, poi Belcanto in città: Pordenone FA Musica entra nel vivo

Tre date gratuite tra Pordenone e San Quirino: dal recital alla Chiesa Evangelica Battista al concerto sul fiume, fino al dialogo tra fisarmonica e shō.

29 maggio 2026 04:25
Sul Noncello all’alba, poi Belcanto in città: Pordenone FA Musica entra nel vivo -
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La tappa più riconoscibile, per il pubblico pordenonese, resta quella del mattino prestissimo lungo il fiume. Ma il nuovo trittico di appuntamenti di Pordenone FA Musica 2026 si muove su registri diversi e porta in città, nell’arco di un mese, una proposta che passa dal recital lirico all’incontro fra tradizioni sonore lontane.

La rassegna firmata dall’Associazione Fadiesis, giunta alla tredicesima edizione, prosegue infatti con tre concerti a ingresso libero distribuiti tra Pordenone e San Quirino. Il calendario mette accanto interpreti di esperienza internazionale, giovani musicisti e un’impostazione che negli anni ha caratterizzato il progetto, con attenzione anche alle collaborazioni sociali e culturali del territorio.

Accanto ai concerti principali, il programma conferma anche lo spazio riservato alla formazione, con i momenti dedicati agli allievi della Scuola di Musica Fadiesis e ai laboratori di propedeutica rivolti ai bambini, nella tradizionale parentesi di Villa Cattaneo.

Il primo appuntamento è in centro a Pordenone

La prossima data da segnare è venerdì 29 maggio, alle 20.30, alla Chiesa Evangelica Battista di Pordenone. Il titolo della serata è “Belcanto” e vedrà insieme il soprano Silvia Di Falco e l’arpista Floraleda Sacchi, in un programma per voce e arpa che attraversa autori come Bellini, Bizet, Puccini, Einaudi, Rota, Henson-Conant e Arditi.

Di Falco arriva a Pordenone con un percorso costruito tra opera, concerti e direzione artistica. Nel corso della carriera si è esibita in Italia e all’estero, dagli Stati Uniti a Panama, fino a tappe in Europa e Medio Oriente. Tra i ruoli affrontati figurano, fra gli altri, Adina, Musetta, Gilda, Rosina e Violetta, mentre nel 2023 ha rappresentato l’Italia all’Ambasciata di Abu Dhabi durante la festa della Repubblica.

Accanto a lei ci sarà Floraleda Sacchi, nome di primo piano nel panorama arpistico internazionale. La musicista ha inciso oltre trenta album per etichette di rilievo, ha suonato in sale prestigiose in Europa, America e Asia ed è stata premiata in numerosi concorsi. Tra i riconoscimenti più significativi c’è anche il Latin Grammy ottenuto nel 2018 per l’album “Magica y Misteriosa”, registrato con l’Orchestra Filarmonica della Città di Praga.

Il ritorno dell’Alba in Concerto al Marcolin

Tra gli appuntamenti più attesi dal pubblico locale c’è poi il concerto all’alba in riva al Noncello. Domenica 14 giugno, alle 5.29, l’Imbarcadero “Marcolin” ospiterà di nuovo l’Ensemble d’archi Fadiesis, chiamato a accompagnare il risveglio della città in una delle cornici più riconoscibili della rassegna.

L’iniziativa si inserisce nel programma della Festa sul Nonsel ed è realizzata con la collaborazione di Pro Loco Pordenone APS e Propordenone. Al termine è prevista anche una colazione condivisa, con caffettiera gigante e dolci preparati dall’Associazione Il Ciliegio APS.

Gran finale a San Quirino con un dialogo tra mondi sonori

L’ultimo appuntamento del ciclo è previsto giovedì 25 giugno alle 20.30 negli spazi de La Sartoria Vini – Piera 1899, a San Quirino. Il concerto, intitolato “Respiro / 息”, unirà lo shō di Ayako Kanisasare e la fisarmonica di Alessandro Ambrosi, mettendo in relazione strumenti nati in contesti storici e geografici molto diversi ma accomunati dal principio del respiro che genera il suono.

Il programma prevede musiche di Johann Sebastian Bach, Astor Piazzolla, Alessandro Ambrosi e Ayako Kanisasare. Ambrosi, pordenonese, classe 1992, ha costruito il proprio percorso tra Conservatorio di Trento e Royal Danish Academy of Music di Copenaghen, spingendo la fisarmonica oltre il repertorio consueto e intrecciandola con composizione, elettronica e paesaggi sonori. Nel suo cammino artistico figurano anche collaborazioni con l’Orchestra del Teatro La Fenice e con quella del Teatro Carlo Felice.

Kanisasare è invece tra le interpreti più note dello shō, antico strumento a fiato legato alla tradizione gagaku. Formata alla Tokyo University of the Arts, ha portato il suo lavoro in contesti internazionali tra sale da concerto, festival e produzioni televisive, affiancando alla tradizione anche esperienze nella musica contemporanea. Nel 2022 è stata inserita da Forbes Japan fra le trenta personalità under 30 indicate come figure capaci di incidere sul futuro.

L’intera rassegna è proposta con il sostegno e la collaborazione di Regione FVG, Comune di Pordenone, Comune di San Quirino, Pro Loco Pordenone APS, Propordenone, Il Ciliegio APS, Cooperativa Sociale FAI, Fondazione Anffas Giulio Locatelli ETS e La Sartoria Vini - Piera 1899. Per Pordenone, il cartellone conferma così una formula che unisce luoghi simbolici della città, apertura gratuita al pubblico e una programmazione capace di parlare a spettatori diversi.

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