Torre guadagna un nuovo spazio per sport e scuola: avviato il campo coperto al Flora
Investimento regionale da quasi 1,6 milioni per una struttura destinata agli studenti e, fuori dall’orario delle lezioni, alle realtà sportive del territorio.
Nel quartiere di Torre prende forma un intervento atteso che punta a rafforzare insieme attività scolastica e sport di base. All’Istituto superiore Federico Flora è stato infatti avviato il cantiere del nuovo impianto coperto, un’opera finanziata dalla Regione con uno stanziamento vicino a 1,6 milioni di euro.
L’area non sarà riservata soltanto alla scuola. Il progetto è stato impostato anche per l’utilizzo da parte delle associazioni del quartiere e di altre realtà sportive cittadine nelle ore pomeridiane e serali, con l’idea di dare continuità all’uso degli spazi oltre il calendario delle lezioni.
Alla cerimonia di avvio, lunedì 20 luglio, erano presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, gli assessori comunali Pietro Tropeano e Walter De Bortoli, la dirigenza dell’istituto e rappresentanti del mondo sportivo locale.
Un impianto pensato per più discipline
Il nuovo complesso prevede un campo polivalente protetto da una tensostruttura. Lo spazio sarà adatto per basket, volley, calcetto e tennis, offrendo così una dotazione flessibile sia per l’attività didattica sia per quella organizzata dalle società del territorio.
Accanto al campo sorgerà anche un fabbricato prefabbricato con spogliatoi, servizi igienici e locali di supporto. Una dotazione che rende l’intervento completo e funzionale all’uso quotidiano, non solo per gli studenti ma anche per chi frequenterà l’impianto fuori dall’orario scolastico.
Il valore per il quartiere di Torre
Per questa zona di Pordenone l’opera rappresenta un tassello concreto nella rete degli spazi dedicati allo sport. L’impianto, infatti, nasce per rispondere alle necessità del Flora ma anche per aprirsi al quartiere, alle famiglie e all’associazionismo che già opera nella gestione delle strutture sportive dell’area.
Nel corso dell’iniziativa, Amirante ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando la scelta di progettare fin dall’inizio una struttura capace di servire due funzioni: quella scolastica durante la giornata e quella comunitaria nelle altre fasce orarie.
La collaborazione tra Regione, Ente di decentramento regionale di Pordenone, Comune e scuola è stata indicata come uno degli elementi centrali dell’intervento. Un lavoro condiviso che si inserisce in un contesto dove il rapporto con le associazioni sportive del territorio è già consolidato.
Scadenze del cantiere e quadro più ampio
Dal punto di vista operativo, il cantiere è partito con la posa della prima pietra. La durata contrattuale prevista è di 182 giorni, mentre la conclusione dell’opera viene indicata entro la fine di gennaio 2027.
L’intervento del Flora viene letto anche dentro un programma regionale più ampio dedicato all’edilizia scolastica. Amirante ha richiamato il percorso avviato per sbloccare opere rimaste in sospeso negli anni passati, dopo la fase di riassetto istituzionale che aveva rallentato numerosi cantieri.
In questo quadro, l’Edr di Pordenone è stato indicato come soggetto impegnato nel recupero di lavori attesi da tempo, dagli adeguamenti sismici ai rifacimenti delle coperture, fino alla realizzazione di nuove palestre e impianti sportivi.
Per il Flora e per Torre il risultato atteso è un’infrastruttura utilizzabile durante le lezioni e capace, una volta terminata, di diventare anche un punto di riferimento stabile per la pratica sportiva del territorio.