Valvasone rimette al centro il Medioevo di piazza e corteo: tre giorni tra bandiere, tamburi e prove aperte

Dal 22 al 24 maggio il borgo ospita la dodicesima edizione della rassegna del Grup Artistic Furlan, con ospiti da diversi centri del Friuli e del Veneto.

19 maggio 2026 09:43
Valvasone rimette al centro il Medioevo di piazza e corteo: tre giorni tra bandiere, tamburi e prove aperte -
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Per tre giorni Valvasone tornerà a vivere nel segno delle esibizioni di piazza, dei cortei e del ritmo dei tamburi. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio il borgo della Destra Tagliamento ospiterà la dodicesima edizione di Bandiere e Tamburi, appuntamento che richiama gruppi storici e pubblico tra il castello, il campo Castellan e le strade del centro.

Per il territorio pordenonese l’evento rappresenta uno dei momenti più riconoscibili della primavera locale: una manifestazione che lega spettacolo, tradizione e partecipazione, con Valvasone pronta ad accogliere formazioni provenienti anche da fuori provincia.

L’iniziativa è promossa dal Grup Artistic Furlan con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e del Comune di Valvasone Arzene. L’edizione 2026 ha inoltre un valore particolare per il gruppo organizzatore, che festeggia i 30 anni del gruppo tamburini e i 20 anni degli sbandieratori, poi confluiti nel percorso dei Lupi Feritas.

Un fine settimana che richiama gruppi da tutto il territorio

Nel programma sono annunciati partecipanti da Feltre, Conegliano, Palmanova, Spilimbergo, Cordovado, Cividale, Gemona, Venzone e naturalmente Valvasone. Il cuore della manifestazione resta l’incontro tra realtà diverse, chiamate a confrontarsi attraverso performance, momenti condivisi e attività rivolte anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questa pratica.

La sbandierata e il tamburo vengono proposti non soltanto come elemento scenico legato alla rievocazione, ma come esercizio di precisione, lavoro di squadra, allenamento e trasmissione di una cultura che continua a rinnovarsi.

Si parte venerdì sera tra castello, percussioni e giochi di luce

L’apertura è fissata per venerdì 22 maggio alle 19.30 con l’Aperitivo al Castello, momento inaugurale pensato per unire convivialità e spettacolo. In serata il programma proseguirà alle 21.30 con l’esibizione del gruppo tamburi di Conegliano.

A chiudere la prima giornata, alle 22.30, saranno le bandiere fluorescenti di Palmanova, con una proposta costruita sull’effetto visivo di luci e movimenti, in uno degli appuntamenti più attesi della serata inaugurale.

Sabato pomeriggio il contest, poi la scena passa ai Lupi Feritas

La giornata di sabato 23 maggio entrerà nel vivo già dalle 14 alle 18, quando il campo Castellan ospiterà il B&T Contest. Sarà il momento dedicato al confronto tra i gruppi presenti, in una formula che unisce esibizione e sfida.

La sera, alle 21.30, l’attenzione si sposterà in Piazza Castello per il saggio degli sbandieratori Lupi Feritas. Coreografie, musica e giochi di luce accompagneranno uno spettacolo pensato per valorizzare uno degli spazi simbolo di Valvasone.

Domenica spazio anche a bambini, ragazzi e adulti

L’ultima giornata, domenica 24 maggio, avrà un taglio ancora più aperto alla partecipazione del pubblico. In mattinata sono previsti workshop e attività introduttive dedicate alla sbandierata, ai tamburi e al drum circle.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, in Piazza Castello si terrà “Prova anche tu!”, iniziativa rivolta a bambini, ragazzi e adulti che vorranno cimentarsi direttamente con bandiere e percussioni.

Subito dopo, dalle 15.45 alle 17, il centro storico sarà animato da esibizioni itineranti nelle vie del borgo. Il programma si concluderà ancora in Piazza Castello, dove dalle 17 alle 18 è previsto il finale della manifestazione, chiusura di un weekend che per Valvasone e per l’area pordenonese conferma il valore di un appuntamento ormai consolidato.

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