Al Flora arriva il sumo: Pordenone ritrova una gara internazionale dopo anni
Domenica 12 luglio il Trofeo Città di Pordenone cambia formula: atleti da Italia, Germania e Polonia per una prova utile alla ranking nazionale
Pordenone torna a ospitare una giornata di sumo sportivo, disciplina che in città si vede di rado e che domenica 12 luglio diventerà protagonista del Trofeo Internazionale Città di Pordenone. La sede scelta è la palestra dell’istituto Flora, in via Peruzza, dove l’appuntamento assumerà per questa edizione un volto inedito rispetto alla sua tradizione.
La manifestazione, giunta alla 47esima edizione, è infatti legata storicamente al judo e all’attività del Sekai Budo Pordenone. Quest’anno, invece, il focus si sposta sui sumotori, segnando un passaggio particolare per uno degli eventi sportivi più riconoscibili del calendario cittadino.
Un ritorno poco frequente in provincia
Per il pubblico pordenonese non si tratta di una proposta abituale. Un evento di questo tipo in provincia manca da tempo: gli ultimi riferimenti risalgono alle gare ospitate proprio al Flora nel 2014, in occasione dei campionati italiani, e alla successiva tappa organizzata a Barcis nel 2015.
La scelta di riportare il sumo a Pordenone dà quindi anche un valore locale all’iniziativa, oltre all’interesse tecnico per gli atleti impegnati sul tatami. La giornata si inserisce in un contesto che punta a riaprire attenzione su una disciplina ancora poco visibile, ma in crescita anche fuori dai suoi confini più tradizionali.
Mattinata di gare al Flora
Il programma è concentrato nella mattinata di domenica. L’apertura ufficiale è prevista alle 10, quindi dalle 10.15 inizieranno gli incontri. La conclusione con le premiazioni è fissata per le 12.15.
La formula rende l’appuntamento accessibile anche a chi vuole assistere soltanto a una parte dell’evento, in una sede ben conosciuta dagli sportivi pordenonesi. Per la città sarà un’occasione insolita per avvicinarsi da vicino a una specialità raramente presente nei palazzetti del territorio.
Una prova che pesa sulla stagione
La tappa di Pordenone non avrà soltanto valore simbolico. I risultati ottenuti domenica saranno infatti validi per la Ranking List nazionale, riferimento importante per costruire le future convocazioni.
I punti in palio serviranno in vista dei Campionati del Mondo in programma il 17 e 18 ottobre 2026 a Baku, in Azerbaijan. Per questo il torneo pordenonese rappresenta un passaggio concreto nel percorso degli atleti che puntano alla rassegna iridata.
Le delegazioni attese e l'organizzazione
Tra i partecipanti sono annunciati gli atleti della selezione italiana e squadre provenienti da Germania e Polonia. L’invito è stato rivolto anche a Norvegia ed Estonia, a conferma di un’impronta internazionale che accompagna da sempre il trofeo cittadino.
Secondo quanto spiegato dal presidente del Sekai Budo Pordenone, Mauro Basso, il sumo sportivo sta trovando spazio crescente anche in Europa. Per l’organizzazione della manifestazione il club si avvarrà della collaborazione dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Pordenone-La Comina.
Alla giornata prenderà parte anche la Commissione nazionale di sumo. Fra i nomi indicati figurano Sergio Palumbo, responsabile degli arbitri europei, e il pordenonese Gianni Finati, designato come direttore di gara. Per le informazioni il riferimento indicato è Maria Grazia Perrucci, presidente FIJLKAM FVG, al numero 329 8928024.