Pasiano, rimosso dal parco di Villa Lupis il velivolo rimasto tra i rami dopo l’incidente

Dopo dieci giorni l’ultraleggero caduto il 7 agosto è stato portato a terra con una complessa manovra eseguita dai Vigili del Fuoco di Pordenone.

17 agosto 2026 20:19
Pasiano, rimosso dal parco di Villa Lupis il velivolo rimasto tra i rami dopo l’incidente -
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Nel parco di Villa Lupis, a Pasiano di Pordenone, si è chiusa lunedì una vicenda rimasta sospesa per dieci giorni, in senso letterale. L’ultraleggero precipitato il 7 agosto e finito bloccato sulla chioma di un albero è stato recuperato dai Vigili del Fuoco con un intervento tecnico eseguito in condizioni particolarmente delicate.

La rimozione del velivolo è stata effettuata su disposizione della Procura della Repubblica, con la necessità di preservare sicurezza e stabilità durante ogni passaggio. La posizione dell’aeromobile, rimasto impigliato tra i rami nell’area boscata della villa, imponeva infatti una manovra lenta e controllata.

Il lavoro preparatorio sull’albero

Prima di poter abbassare il mezzo, le squadre arrivate da Pordenone hanno dovuto intervenire proprio sull’albero che lo sosteneva. Due team dei Vigili del Fuoco, con il coordinamento di un funzionario tecnico, hanno liberato progressivamente la struttura dall’intreccio dei rami.

Il taglio è stato eseguito con attenzione per evitare spostamenti bruschi del velivolo. L’obiettivo era mettere in sicurezza la fase successiva e impedire che l’ultraleggero potesse inclinarsi o cadere in modo incontrollato.

La discesa fino al prato sottostante

Una volta svincolato dalla vegetazione, l’aeromobile è stato assicurato con un sistema di movimentazione basato su un paranco manuale a fune passante. Da quel momento è iniziata la parte più visibile dell’operazione: la calata da quota fino a terra.

La discesa è avvenuta con gradualità, fino al prato sottostante, dove il velivolo è stato infine depositato. In questo modo si è conclusa la permanenza dell’ultraleggero nel punto in cui era rimasto bloccato dal giorno dell’incidente.

Presenti Carabinieri e tecnici incaricati

Alle operazioni hanno assistito i Carabinieri della stazione di Prata di Pordenone e del Nucleo Operativo di Sacile. Con loro anche i periti e gli ausiliari indicati dalla Procura e dalla proprietà del mezzo, presenti per seguire tutte le fasi del recupero.

Dal resoconto diffuso dai Vigili del Fuoco non emergono altri elementi sulle cause che avevano portato alla caduta del velivolo lo scorso 7 agosto. Il punto centrale della giornata è stato quindi il recupero materiale dell’ultraleggero, rimasto a lungo in equilibrio precario nel parco.

Un intervento diverso dagli altri giorni nel Pordenonese

Per il comando provinciale dei Vigili del Fuoco si tratta dell’ennesima operazione in una serie di giornate molto impegnative nel territorio pordenonese, ma con caratteristiche completamente differenti rispetto agli incendi affrontati nelle ultime ore tra Sacile, Morsano al Tagliamento e Fontanafredda.

A Pasiano, infatti, non si è trattato di spegnere un rogo o contenere un’emergenza immediata, bensì di affrontare un recupero complesso, fatto di precisione, tempi misurati e lavoro coordinato. Una manovra che ha permesso di restituire a terra il velivolo e liberare definitivamente l’area del parco di Villa Lupis.

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