Casa Moderna a Udine, vetrina utile anche per il Pordenonese: 170 espositori fino al 12 ottobre
Nei padiglioni di Udine Fiere due weekend tra soluzioni per l’abitare, consulenze gratuite e area enogastronomica con Saperi & Sapori FVG.
Per chi in provincia di Pordenone sta pensando a una ristrutturazione, a un impianto più efficiente o a nuove soluzioni d’arredo, l’appuntamento di Udine Fiere torna a proporsi come uno dei riferimenti regionali dell’autunno. Ha preso il via infatti la 73ª edizione di Casa Moderna, affiancata dalla terza edizione di Saperi & Sapori FVG.
La manifestazione si sviluppa su due fine settimana, dal 2 al 5 e poi dal 9 al 12 ottobre, e riunisce 170 aziende provenienti dal Friuli Venezia Giulia, da altre zone d’Italia e dalla Slovenia. Nei padiglioni trovano spazio proposte legate alla casa, all’artigianato e al comparto agroalimentare.
Per il pubblico del Pordenonese l’interesse è duplice: da una parte la possibilità di confrontare da vicino materiali, tecnologie e servizi per l’abitazione; dall’altra una sezione che valorizza produzioni territoriali e specialità regionali, inserite nel contenitore di Saperi & Sapori FVG.
Due weekend tra edilizia, arredo e comfort domestico
Il salone dedicato all’abitare mette insieme proposte per costruire, riqualificare e migliorare gli spazi di casa. L’offerta comprende materiali per l’edilizia, impianti, sistemi per il risparmio energetico, sicurezza, domotica e soluzioni per aumentare il comfort quotidiano.
Non manca una parte riservata agli ambienti esterni, tema molto seguito anche in provincia di Pordenone: terrazzi, giardini, pergole bioclimatiche, barbecue di design e prodotti realizzati con lavorazioni artigianali occupano uno spazio importante dell’esposizione.
Chi vuole organizzare la visita può contare su questi orari: venerdì dalle 14 alle 20, mentre sabato, domenica e lunedì l’apertura è dalle 10 alle 20, sia nel primo sia nel secondo weekend.
Consulenze gratuite e un calendario di incontri
Tra i servizi più pratici per i visitatori c’è il ritorno di “L’Architetto in Fiera”. Nel padiglione 7 è possibile prenotare senza costi una consulenza di 40 minuti sull’arredamento, iniziativa realizzata con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Udine.
Accanto all’area espositiva è stato costruito anche un programma di circa 40 appuntamenti gratuiti. L’obiettivo è coinvolgere sia gli addetti ai lavori sia i giovani, con dimostrazioni e laboratori che spaziano dall’arte muraria alla cucina, dalla posa della carta da parati alla fotografia d’interni, fino ai temi della gestione del territorio e della domotica.
L’edizione 2026 segna inoltre l’avvio di un gemellaggio transfrontaliero con la fiera slovena di Celje e con MOS, manifestazione dedicata alla casa. Un passaggio che punta a rafforzare i contatti tra imprese e pubblico dei due versanti del confine.
Saperi & Sapori FVG affianca il salone dell’abitare
La rassegna non si limita al settore casa. Nei padiglioni prosegue infatti anche Saperi & Sapori FVG, pensato per accompagnare la visita con produzioni artigianali e agroalimentari del territorio regionale. È una formula che allarga il pubblico e che unisce il tema dell’abitare con quello delle eccellenze locali.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione FVG, Udine Esposizioni, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Confartigianato-Imprese Udine, CNA FVG, CATA Artigianato FVG, PromoTurismoFVG e Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG. Un assetto che coinvolge quindi anche realtà istituzionali e associative di riferimento per l’area pordenonese.
Tra i partner confermati c’è anche Amga E&S Gruppo Hera, presente per il sedicesimo anno consecutivo. Al padiglione 6 il personale dello sportello di Udine fornisce informazioni e consulenze, mentre nello stesso spazio viene presentata la promozione “Hera Hybrid”, con bonus fino a 200 euro per clienti luce e gas che attivano anche servizi di assistenza, manutenzione o polizze della linea Hera NoProblem. Presente anche il sostegno di CiviBank, con attenzione ai temi dell’abitare tra innovazione, tradizione, criteri ESG ed economia circolare.
Una mostra guarda al 1976 e alla ricostruzione
Uno dei passaggi più significativi di questa edizione è la mostra “Il Coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa”, allestita al padiglione 6. L’esposizione ripercorre, attraverso immagini e articoli del Messaggero Veneto, il ruolo avuto dalla Fiera nella fase della ricostruzione e della ripartenza economica e sociale dopo il terremoto del Friuli.
Casa Moderna arriva così alla 73ª edizione confermando una continuità rara, mantenuta anche negli anni della pandemia e in quelli successivi al sisma. All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, il presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza, il sindaco di Martignacco Mauro Delendi, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e rappresentanti del mondo economico e associativo regionale.
Per il pubblico della provincia di Pordenone l’appuntamento di Udine si conferma quindi come una tappa utile non solo per vedere novità di settore, ma anche per raccogliere idee concrete, confrontare soluzioni e incontrare professionisti in un unico spazio espositivo regionale.