Casarsa, omaggio a Pasolini al cimitero: il territorio rinnova il legame con il poeta

Nel giorno del ricordo, istituzioni e Centro studi si sono ritrovati sulla tomba di Pier Paolo Pasolini. Nei prossimi giorni altri appuntamenti tra Casarsa e Pordenone.

A cura di Web Team Web Team
02 novembre 2026 15:51
Casarsa, omaggio a Pasolini al cimitero: il territorio rinnova il legame con il poeta -
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Casarsa della Delizia ha rimesso al centro una delle figure più forti della sua memoria culturale. Nel cimitero del paese, a 51 anni dall’uccisione di Pier Paolo Pasolini, si è svolto il momento commemorativo promosso dal Comune insieme al Centro studi dedicato allo scrittore e regista.

Più che una ricorrenza formale, l’incontro ha confermato quanto il nome di Pasolini continui a rappresentare un punto di riferimento per questo territorio, dove affondano i suoi legami familiari, affettivi e intellettuali. Alla cerimonia hanno preso parte amministratori, rappresentanti istituzionali, realtà civili e personalità che negli anni hanno custodito questa eredità.

Una presenza che resta viva a Casarsa

A nome dell’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore Paola Zia, portando anche il saluto del sindaco Claudio Colussi. Con lei erano presenti il presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini Marco Salvadori e il consigliere regionale Markus Maurmair.

Accanto a loro anche delegazioni dei Comuni vicini, tra cui San Vito al Tagliamento con l’assessore Mauro Defend e Sesto al Reghena con il consigliere comunale Riccardo Pasqualis. Tra i partecipanti pure diversi esponenti della società civile e il maestro Elio Ciol, amico di Pasolini.

Pasolini ricordato a Casarsa a 51 anni dalla morte con una cerimonia al cimitero
Pasolini ricordato a Casarsa a 51 anni dalla morte con una cerimonia al cimitero

Dopo la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba, Zia ha richiamato il peso che Pasolini continua ad avere nel dibattito culturale e pubblico, ben oltre il tempo trascorso dalla sua morte. Nel suo intervento ha ribadito come Casarsa abbia scelto negli anni di riservare un posto centrale alla sua figura, sia per il rapporto profondo con la comunità locale sia per il valore che il suo lavoro conserva su scala nazionale e internazionale.

I luoghi recuperati e i progetti sul territorio

Nel corso della commemorazione sono stati richiamati anche alcuni interventi che negli ultimi anni hanno rafforzato la presenza pasoliniana a Casarsa. Tra questi l’acquisto del Casel di Versutta, luogo particolarmente caro all’autore, e il recupero della Loggia di San Giovanni, spazio legato alla sua attività politica e ai celebri manifesti.

È stato inoltre ricordato il recente completamento del progetto dei murales ispirati ai temi pasoliniani, pensato come ulteriore strumento di valorizzazione del paese e della sua identità culturale. Un percorso che conferma la volontà di tenere insieme memoria, paesaggio urbano e iniziative pubbliche.

Gli appuntamenti tra Casarsa e Pordenone

Marco Salvadori, per il Centro studi, ha sottolineato che il senso della giornata non si esaurisce nella commemorazione della morte di Pasolini. Il punto, ha spiegato, è la forza ancora attuale della sua parola, capace di leggere le contraddizioni del presente e di interrogare anche le nuove generazioni.

In questo quadro rientrano i prossimi appuntamenti annunciati dal Centro studi: Academiuta Pasolini il 4 e 5 novembre, quindi “Pasolini e il Novecento” il 6 e 7 novembre. Tra i progetti citati anche “Pasolini tutto è poesia”, inserito nel percorso di Pordenone 2027 Capitale italiana della cultura.

Pasolini ricordato a Casarsa a 51 anni dalla morte con una cerimonia al cimitero
Pasolini ricordato a Casarsa a 51 anni dalla morte con una cerimonia al cimitero

Maurmair ha infine richiamato il buon riscontro ottenuto dalla rappresentazione teatrale “Turcs tal Friùl”, indicandola come un ulteriore segnale della rilevanza che Pasolini continua ad avere per il Friuli Venezia Giulia. Ha inoltre invitato alla presentazione del nuovo progetto dell’Ambito territoriale culturale integrato, dedicato al poeta e pensato per mettere in rete le realtà a lui collegate, in programma giovedì 5 novembre a Pordenone.

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