Castelnovo, rogo chiuso dopo ore di lavoro: a Claut resta la vigilanza

Nel pomeriggio a Col Plait il fuoco ha interessato circa 4.500 metri quadrati. In Valcellina, a Contron, il fronte è sotto controllo ma continua il monitoraggio.

08 settembre 2026 22:52
Castelnovo, rogo chiuso dopo ore di lavoro: a Claut resta la vigilanza -
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La notizia più rilevante per il territorio pordenonese arriva da Castelnovo del Friuli, dove il rogo sviluppatosi nel pomeriggio in località Col Plait è stato spento dopo un lungo intervento di contenimento e bonifica. Il bilancio diffuso in serata parla di circa 4.500 metri quadrati percorsi dal fuoco.

Nel quadro aggiornato alle 22 di martedì 8 settembre 2026 dalla Sala operativa regionale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, resta invece sotto osservazione un altro episodio, quello segnalato a Claut, in località Contron.

Col Plait, l'intervento che ha impegnato più squadre

L'allarme per Castelnovo del Friuli è arrivato attraverso i Vigili del fuoco di Pordenone e riguardava un incendio di interfaccia, quindi sviluppatosi in una zona di contatto tra vegetazione e aree frequentate o abitate.

A lavorare sul posto sono stati il personale della Forestale di Pinzano al Tagliamento e i volontari della Protezione civile dei gruppi comunali di Castelnovo del Friuli, Pinzano al Tagliamento, Sequals e Travesio.

Le operazioni sono andate avanti per diverse ore. Dopo lo spegnimento del fronte, le squadre hanno completato la bonifica dell'area per eliminare i punti ancora caldi. La chiusura dell'intervento è stata indicata attorno alle 20.30.

A Claut non si vedono più fumarole

Situazione diversa in Valcellina. A Contron, nel comune di Claut, il fronte era stato dato sotto controllo già nel pomeriggio e, secondo l'aggiornamento serale, non risultavano più segnali visibili di combustione residua.

Questo non significa però fine dell'attenzione: la zona continua a essere sorvegliata per escludere eventuali riaccensioni, un passaggio prudenziale che in queste giornate resta fondamentale.

Un territorio che conosce già bene il rischio incendi

Per l'area pordenonese non si tratta di episodi isolati. Claut, in particolare, aveva già vissuto settimane delicate durante l'estate, con precedenti incendi boschivi che avevano riportato alta l'attenzione sul tema della prevenzione e della rapidità d'intervento.

Più in generale, tutta la regione arriva da una stagione pesante sul fronte dei roghi, tra emergenze ripetute e un contesto aggravato anche dalla crisi idrica. Nei mesi scorsi la frequenza degli incendi aveva portato anche a misure straordinarie a livello regionale.

L'aggiornamento di questa sera consegna comunque un elemento incoraggiante per il Pordenonese: a Castelnovo del Friuli il fuoco è stato dichiarato spento, mentre a Claut la situazione resta presidiata ma senza fumarole attive.

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